Aggiornata al maggio 2026. Le condizioni economiche della RC Auto sono definite nel mercato libero; questa guida riepiloga le regole sulla classe universale, sull’attestazione di sinistralità e su alcune tutele previste per il contraente.
Che cos’è la classe di merito universale
La classe universale, o CU, è il parametro standard che rende confrontabili le posizioni assicurative RC Auto, pur in presenza di criteri tariffari propri delle singole compagnie. La scala comprende la CU 1, corrispondente al livello più favorevole, e la CU 18, quello meno favorevole. Assegnazione e variazioni della CU seguono le disposizioni del Regolamento IVASS n. 58 del 10 febbraio 2026.
Classe iniziale per un veicolo senza storia assicurativa
La CU 14 si applica nei casi di prima immatricolazione, voltura al PRA o prima registrazione nell’Archivio Nazionale dei Veicoli, fatte salve le previsioni dell’art. 134, comma 4-bis, del Codice delle Assicurazioni Private. Per questo motivo, la classe di partenza non dipende automaticamente dal fatto che una persona stipuli la sua prima polizza: è rilevante anche la situazione del veicolo da assicurare.
Attestazione di sinistralità e continuità assicurativa
L’attestazione di sinistralità pregressa italiana contiene la CU e il prospetto dei sinistri pagati nei dieci anni precedenti la scadenza del contratto. Il contraente ha inoltre il diritto di ottenere un’attestazione che copra almeno gli ultimi cinque anni del rapporto assicurativo.
Dal 24 luglio 2025 il documento è messo a disposizione in formato elettronico e può essere richiesto gratuitamente anche in versione cartacea. L’ultimo attestato rimane utilizzabile per cinque anni quando la cessazione del rischio è documentata, in caso di sospensione oppure di mancato rinnovo dovuto al mancato utilizzo del veicolo.
Bonus-malus: come cambia la CU
Le modalità di aggiornamento della classe universale sono disciplinate dal Regolamento IVASS n. 58 del 10 febbraio 2026. L’andamento della CU dipende dalla sinistrosità osservata nel periodo di riferimento.
- In mancanza di sinistri, la tabella CU prevede di norma il passaggio di una posizione verso la CU 1. Chi è già in CU 1 resta nella stessa classe.
- Un sinistro liquidato con responsabilità principale comporta due classi di peggioramento: il passaggio dalla CU 14 alla CU 16 ne è un esempio.
- La responsabilità paritaria non determina malus per il singolo sinistro. Il peggioramento può intervenire se, nel quinquennio, le quote di corresponsabilità accumulate raggiungono almeno il 51%.
Documenti e dati alla stipula
I documenti necessari variano in relazione alla situazione assicurativa e alle procedure applicate. Il Regolamento IVASS n. 58 stabilisce che la mancata presentazione dei documenti di circolazione o di proprietà indicati comporta l’assegnazione alla CU 18.
Vincoli e tutele del consumatore
L’art. 170-bis del Codice delle Assicurazioni Private esclude il tacito rinnovo della RC Auto. Alla scadenza, la copertura resta comunque efficace fino al quindicesimo giorno successivo.
Per una contestazione, il reclamo va indirizzato anzitutto alla compagnia, che deve fornire riscontro entro 45 giorni. In assenza di risposta o quando l’esito non è ritenuto soddisfacente, il consumatore può rivolgersi all’IVASS.
La conciliazione paritetica in materia di RC Auto è prevista dall’accordo tra ANIA e associazioni dei consumatori e riguarda domande di risarcimento fino a 15.000 euro.
Intermediari e distribuzione assicurativa
L’art. 109 del Codice delle Assicurazioni Private regola il Registro unico elettronico, nel quale risultano iscritti intermediari assicurativi, intermediari assicurativi a titolo accessorio e riassicurativi.
Riferimenti normativi
- Codice delle Assicurazioni Private, D.Lgs. 209/2005
- Regolamento IVASS n. 58 del 10 febbraio 2026






