Il massimale RCA minimo di legge è la somma massima che l’assicurazione è tenuta a risarcire per i danni provocati a terzi in un singolo sinistro. La soglia prevista dalla normativa distingue i danni alla persona, per i quali il minimo ordinario è di 6.450.000 euro, dai danni alle cose, coperti fino ad almeno 1.300.000 euro. Gli importi possono essere aggiornati nel tempo. Il quadro normativo è stato adeguato alle modifiche della Direttiva 2009/103/CE attraverso il D.Lgs. 22 novembre 2023, n. 184, che ha aggiornato anche l’art. 128 del Codice delle assicurazioni private. Se il danno complessivo supera il massimale previsto dal contratto, l’eccedenza può restare a carico dell’assicurato. È comunque possibile scegliere una polizza con limiti più elevati rispetto al minimo legale; tale scelta non modifica il meccanismo Bonus/Malus.
Assicurazione
Massimale RCA minimo di legge
Esempio
Un automobilista provoca un tamponamento a catena: alcune persone riportano lesioni e più veicoli subiscono danni importanti. Se i risarcimenti complessivi superano il limite indicato nella sua polizza, l’assicurazione copre solo fino a quella soglia e la parte restante può ricadere su di lui. Per chi usa spesso l’auto o teme sinistri molto gravi, un limite più alto può offrire maggiore tranquillità.
