La garanzia convenzionale è un impegno assunto dal venditore o dal produttore nei confronti del consumatore, che si aggiunge alla garanzia legale di conformità prevista dalla legge. Non può sostituire o ridurre i rimedi riconosciuti al consumatore in caso di difetto di conformità. La relativa dichiarazione deve essere consegnata, al più tardi al momento della consegna del bene, su supporto durevole e in un linguaggio semplice e comprensibile. Deve inoltre chiarire che i rimedi legali gratuiti restano validi, indicare nome e indirizzo del garante, la procedura per far valere la garanzia, i beni interessati e le condizioni applicabili. La disciplina è contenuta nell’art. 135-quinquies del Codice del consumo (D.Lgs. 206/2005), introdotto dal D.Lgs. 170/2021.
Garanzie e tutele legali
Garanzia convenzionale
Esempio
Una persona acquista un’auto usata e riceve insieme alle chiavi un documento che copre per dodici mesi eventuali guasti al motore e al cambio, con alcune esclusioni indicate chiaramente. Dopo qualche mese compare un problema al cambio: verifica le condizioni del documento e segue la procedura prevista per richiedere l’intervento. Se emerge anche un difetto presente già al momento dell’acquisto, restano comunque disponibili le tutele previste per la vendita dell’auto.
