La riconsegna di un veicolo al termine del noleggio a lungo termine richiede di verificare con attenzione le condizioni del mezzo, la documentazione disponibile e le clausole sottoscritte. È un passaggio nel quale conta anzitutto il contratto, ma il quadro generale deriva anche dalle regole della locazione: il veicolo deve essere restituito nelle condizioni previste, tenendo conto del deterioramento legato a un impiego conforme.
Non esiste una soglia universale, valida per ogni noleggio, per stabilire la differenza tra normale utilizzo e danno. Parametri di perizia, eventuali addebiti, dotazioni da restituire, procedure di denuncia e condizioni della franchigia dipendono dalle pattuizioni applicabili al singolo rapporto. Per questo è utile leggere con cura i documenti contrattuali e il verbale iniziale del veicolo prima della restituzione.
Cosa chiarisce il Codice Civile
Restituzione e stato del veicolo
Gli artt. 1587 e 1590 c.c. prevedono che il conduttore utilizzi il bene con la diligenza del buon padre di famiglia e lo riconsegni nello stato in cui lo ha ricevuto. Resta escluso dalla responsabilità il consumo o deterioramento conseguente a un uso conforme al contratto.
La descrizione redatta alla consegna è quindi importante: consente di confrontare lo stato iniziale con quello finale. In mancanza di una descrizione, il bene si presume ricevuto in buono stato di manutenzione. Segni preesistenti, interventi effettuati durante il noleggio e condizioni di utilizzo documentate possono aiutare a ricostruire correttamente la situazione.
Informazioni per il consumatore
Nei contratti conclusi a distanza o fuori dai locali commerciali, il Codice del Consumo richiede informazioni chiare e comprensibili sulle caratteristiche principali del servizio. Devono inoltre essere comunicate, quando applicabili, le informazioni su depositi o garanzie finanziarie. La disciplina non introduce però un obbligo generale di indicare soglie dimensionali di usura per il noleggio a lungo termine.
La direttiva (UE) 2019/771 riguarda la vendita di beni e il trasferimento della proprietà al consumatore. Non disciplina direttamente le modalità di riconsegna del veicolo nei contratti di noleggio a lungo termine.
Preparare la riconsegna
Un controllo accurato nelle settimane precedenti permette di individuare per tempo graffi, ammaccature, anomalie degli interni, parti mancanti e interventi manutentivi da verificare. È utile conservare i documenti relativi alle riparazioni e confrontare l'auto con la descrizione ricevuta all'avvio del contratto.
- Esaminare le condizioni contrattuali dedicate alla restituzione e agli eventuali danni.
- Controllare carrozzeria, cristalli, cerchi, pneumatici, abitacolo e dotazioni consegnate con il veicolo.
- Raccogliere chiavi, manuali, cavi e accessori inclusi nella dotazione originaria, se previsti.
- Rimuovere oggetti personali e verificare la presenza di eventuali personalizzazioni installate successivamente.
- Documentare con fotografie lo stato dell'auto prima della consegna, in particolare se sono presenti segni già annotati o riparazioni recenti.
Per danni, sinistri e limitazioni di responsabilità non è corretto assumere regole identiche per tutti i contratti. La copertura, l'eventuale denuncia, le esclusioni e gli importi applicabili devono essere verificati nelle condizioni sottoscritte.
Carrozzeria, interni e accessori
La valutazione dello stato d'uso può riguardare elementi esterni, componenti dell'abitacolo e dotazioni del veicolo. Un segno superficiale derivante dall'impiego ordinario può richiedere una valutazione diversa rispetto a una rottura, a una deformazione o a un danno causato da uso non conforme.
Particolare attenzione merita l'abitacolo. Lacerazioni, bruciature, macchie persistenti, fori o danni dovuti a installazioni non corrette possono non essere assimilabili al normale deterioramento da utilizzo. Anche adesivi, cablaggi e accessori montati dopo la consegna vanno controllati alla luce di quanto previsto dal contratto e delle condizioni del veicolo all'origine.
Per carrozzeria, paraurti, cerchi, specchi, cristalli e fanaleria, eventuali criteri dimensionali o categorie di danno possono essere contenuti nella documentazione contrattuale o nei materiali di stato d'uso adottati dal noleggiatore. Non vanno considerati automaticamente validi parametri generici non richiamati nei documenti applicabili.
Revisione e condizioni meccaniche
La revisione amministrativa periodica è disciplinata dall'art. 80 del Codice della strada e dal DM 214/2017, attuativo della direttiva 2014/45/UE. Prima della restituzione è opportuno controllare che gli adempimenti previsti per il veicolo siano stati gestiti e che eventuali anomalie siano valutate secondo le condizioni del contratto.
Le spie del quadro strumenti, la manutenzione e lo stato generale dei dispositivi del veicolo meritano una verifica preventiva. Il contratto può disciplinare in modo specifico le conseguenze della mancanza di manutenzione o della riconsegna con anomalie tecniche.
Pneumatici: il limite minimo di battistrada
Per gli pneumatici delle categorie M1, N1, O1 e O2, il battistrada deve avere una profondità di almeno 1,6 mm. Il valore è previsto dalla direttiva 89/459/CEE. Le condizioni degli pneumatici incidono anche sulla sicurezza di circolazione: usure anomale, tagli, crepe, deformazioni o altri difetti richiedono un controllo adeguato.
Il regolamento (UE) 2020/740 disciplina l'etichettatura degli pneumatici e ha abrogato il regolamento (CE) n. 1222/2009. Non va quindi confuso con il regolamento (CE) n. 661/2009. Per approfondire controlli e sostituzione, è disponibile la guida Quando cambiare gli pneumatici: profilo TWI 1.6 mm e regole.
Documenti e dotazioni
La lista degli elementi da riportare al momento della riconsegna è contrattuale. In via pratica, è opportuno verificare la disponibilità delle chiavi, della documentazione d'uso e manutenzione, degli accessori e delle dotazioni che risultavano presenti alla consegna.
Dal 1° ottobre 2021 non è più possibile emettere carte di circolazione. Per le operazioni interessate viene rilasciato il Documento Unico di circolazione e di proprietà: la sua emissione non dipende esclusivamente dall'anno di prima immatricolazione del veicolo.
Checklist finale
- Rileggere le clausole sulla restituzione, sulle dotazioni e sulle eventuali coperture per danni.
- Confrontare lo stato del veicolo con il verbale o la descrizione iniziale disponibile.
- Controllare la validità della revisione periodica e lo stato degli pneumatici.
- Verificare la presenza di documenti, chiavi e accessori previsti.
- Pulire il veicolo e rimuovere oggetti personali, documenti e personalizzazioni non originarie.
- Conservare fotografie e documentazione degli interventi effettuati durante il noleggio.
Conclusioni
La riconsegna non coincide con un giudizio astratto sull'aspetto dell'auto, ma con la verifica della restituzione prevista dal rapporto di locazione. Gli artt. 1587 e 1590 c.c. richiedono cura nell'uso e restituzione del bene, facendo salvo il deterioramento derivante da un utilizzo conforme al contratto.
La preparazione più utile consiste nel controllare con anticipo lo stato effettivo del veicolo, la revisione, gli pneumatici e le dotazioni, senza attribuire valore generale a soglie o procedure che possono dipendere dalle condizioni di noleggio. Per un inquadramento più ampio del servizio, si veda Noleggio a lungo termine: guida completa per privati e aziende.






