Aggiornata al maggio 2026. La valutazione dello stato dei pneumatici richiede il controllo di battistrada, marcature, pressione e condizioni generali della gomma.
Limite del battistrada
L'art. 79 del Codice della Strada rinvia al regolamento per le prescrizioni tecniche relative ai pneumatici. Per il battistrada, il valore minimo previsto è di 1,6 mm. Raggiungere questa soglia significa che il pneumatico è arrivato al limite di usura previsto dalle prescrizioni applicabili.
Il TWI: indicatore di usura
I TWI sono rilievi collocati nelle scanalature principali del battistrada e consentono di individuare visivamente l'avvicinamento al limite di usura. La loro altezza regolamentare è di 1,6 mm, con una tolleranza compresa fra 0 e +0,6 mm.
La posizione dei rilievi può essere segnalata sui fianchi, nella zona della spalla, dalla sigla TWI oppure da un triangolo, una freccia o un altro simbolo scelto dal costruttore.
Profondità del battistrada e controlli
La profondità non è l'unico elemento da considerare. Un controllo utile comprende anche l'uniformità dell'usura, eventuali danneggiamenti visibili e la corretta pressione di gonfiaggio. Il confronto con i TWI offre un riferimento immediato, ma una verifica completa deve considerare l'intero stato del pneumatico.
Etichetta europea
Il Regolamento (UE) 2020/740 disciplina l'etichettatura dei pneumatici e ha abrogato il Regolamento (CE) n. 1222/2009. Per i pneumatici nuovi, l'etichetta riporta informazioni utili per confrontare prodotti della stessa misura:
- consumo di carburante, con classi da A a E;
- aderenza sul bagnato, con classi da A a E;
- rumore esterno di rotolamento, espresso in dB e con classi da A a C;
- pittogrammi relativi alle prestazioni su neve e ghiaccio, quando previsti.
L'etichetta aiuta a leggere caratteristiche specifiche del prodotto, senza sostituire la scelta della misura e delle specifiche previste per il veicolo.
Pneumatici invernali e obbligo
L'uso di pneumatici invernali o la disponibilità di catene a bordo dipendono dalle ordinanze locali. Fuori dai centri abitati il riferimento è l'art. 6 del Codice della Strada, mentre nei centri abitati si applica l'art. 7, comma 1. La direttiva applicativa è emanata ai sensi dell'art. 5.
- Il periodo standard indicato per l'obbligo è dal 15 novembre al 15 aprile.
- In presenza di condizioni particolari, gli enti competenti possono stabilire periodi diversi.
- Sono ammesse le marcature M+S, M.S e M&S.
- Il simbolo 3PMSF attesta prestazioni su neve.
Le fonti disponibili confermano l'impiego stagionale, dal 15 ottobre al 15 maggio, di pneumatici M+S anche con indice di velocità Q. Questo intervallo non coincide con la durata standard delle ordinanze invernali.
Età del pneumatico
Il tempo è un elemento da valutare insieme a usura e condizioni della gomma, ma non esiste una sostituzione automatica prevista a 10 anni dalla Direttiva 2014/45/UE. Nei controlli vengono considerati, fra gli altri aspetti, l'esposizione dell'indicatore di usura e una profondità del battistrada non conforme.
La marcatura di produzione permette di risalire a settimana e anno: gli ultimi quattro numeri indicano questi dati. Per esempio, 3221 corrisponde alla 32ª settimana del 2021.
Pressione di gonfiaggio
Il valore di pressione previsto dal costruttore è normalmente riportato su una targhetta nel veicolo, ad esempio presso il bocchettone del carburante o sul montante della portiera lato guida. Mantenere la pressione corretta contribuisce a rendere regolare l'usura del battistrada.
- Una pressione bassa tende a consumare maggiormente i bordi del battistrada.
- Una pressione alta tende a consumare maggiormente il centro del battistrada.
Quattro stagioni
I pneumatici all season con omologazione 3PMSF soddisfano l'obbligo invernale previsto dalle ordinanze. La presenza del simbolo va distinta dalla sola marcatura M+S, perché il 3PMSF certifica le prestazioni su neve.
Riferimenti normativi
- Art. 79 D.Lgs. 285/1992 — Codice della Strada
- Reg. UE 2020/740 — etichettatura dei pneumatici






