Il Bonus/Malus è una formula tariffaria della RCA che, alla scadenza annuale, può modificare il premio assicurativo in funzione dei sinistri registrati nel periodo di osservazione. La classe di merito Bonus/Malus indicata nell’attestazione di rischio è attribuita al proprietario del veicolo o a un altro avente diritto, e non necessariamente al contraente della polizza. Nella Classe universale (CU), l’assenza di sinistri rilevanti comporta normalmente il passaggio a una classe migliore; il malus, invece, deriva dai sinistri con responsabilità principale. La responsabilità paritaria non determina automaticamente un peggioramento, ma può incidere quando le quote di responsabilità accumulate raggiungono almeno il 51% nell’ultimo quinquennio. L’impatto effettivo sul prezzo della polizza dipende anche dalle condizioni tariffarie dell’impresa assicurativa. Il sistema utilizza l’Attestato di rischio e la CU per rendere confrontabile la storia assicurativa tra compagnie. L’art. 134 del Codice delle Assicurazioni Private, D.Lgs 209/2005, disciplina l’attestazione sullo stato del rischio e la relativa banca dati, mentre le modalità di assegnazione e di evoluzione della CU sono regolate dal Regolamento IVASS n. 58 del 10 febbraio 2026.
Assicurazione
Bonus/Malus
Esempio
Chi acquista un’auto usata e la assicura per un anno senza causare incidenti può ritrovarsi, al rinnovo, con una classe di merito più favorevole. Se invece provoca un sinistro con responsabilità principale, la sua posizione assicurativa può peggiorare e la compagnia potrebbe calcolare un premio diverso per l’anno successivo. Per questo, confrontando due preventivi, non conta solo il modello dell’auto ma anche la storia assicurativa associata al proprietario.
