Diesel è un termine che può riferirsi sia al motore diesel, caratterizzato dall’accensione per compressione, sia al gasolio, cioè il carburante destinato alla sua alimentazione; la norma EN 590 definisce requisiti e metodi di prova del carburante diesel per autotrazione. Rispetto a un motore a benzina di pari potenza, questa motorizzazione si distingue per una maggiore efficienza e per consumi generalmente più contenuti. Il filtro antiparticolato, quando presente, necessita di rigenerazioni periodiche. La normativa Euro 6 stabilisce limiti alle emissioni e procedure di omologazione, senza imporre in modo indistinto tecnologie quali common rail, turbocompressore, DPF o riduzione catalitica selettiva. Il sistema SCR può impiegare AdBlue per contenere gli ossidi di azoto, ma il relativo rabbocco riguarda soltanto i veicoli dotati di questa soluzione; sono possibili anche catalizzatori lean-NOx. Nell’omologazione UE, il ciclo WLTP determina in laboratorio i valori di consumo e CO₂, mentre le prove RDE controllano su strada gli inquinanti allo scarico. Per i nuovi veicoli leggeri, il riferimento nel Regolamento (UE) 2017/1151 è Euro 6e-bis; il quadro normativo comprende inoltre il Regolamento (CE) n. 715/2007.
Motorizzazioni e tecnologie
Diesel
Esempio
Chi percorre ogni settimana molti chilometri tra casa, lavoro e autostrada può valutare un’auto usata diesel per limitare i rifornimenti rispetto a un modello equivalente a benzina. Prima dell’acquisto, controlla però che l’auto sia stata usata anche su tragitti abbastanza lunghi: gli spostamenti brevi e ripetuti in città possono rendere più frequenti i problemi legati al filtro antiparticolato. Se il veicolo è dotato di serbatoio AdBlue, va inoltre verificato che il livello sia regolare.
