L’autonomia WLTP indica la percorrenza dichiarata in chilometri per i veicoli elettrici puri e per gli ibridi plug-in, calcolata con la procedura di omologazione WLTP. La misurazione avviene in laboratorio, su un banco a rulli, attraverso un ciclo di prova standardizzato e condizioni termiche stabilite. Nei cicli WLTC di classe 2 e 3 le fasi previste sono Low, Medium, High ed Extra High; il ciclo di classe 1 segue invece una struttura differente, con Low, Medium e una seconda fase Low. Le definizioni urbano, extraurbano e autostradale sono quindi descrizioni semplificate e non denominazioni regolamentari. Il risultato rende confrontabili i modelli con criteri ripetibili, ma non coincide necessariamente con l’autonomia ottenibile in ogni condizione reale. Versioni diverse della stessa vettura possono inoltre avere valori omologati differenti in funzione di pneumatici, cerchi, optional e massa. Il WLTP ha sostituito il ciclo NEDC, offrendo una valutazione più vicina all’uso su strada pur restando un test di laboratorio. In Europa, la procedura e i risultati WLTP sono regolati dal Regolamento (UE) 2017/1151 e dai suoi aggiornamenti.
Batteria e elettrico
Autonomia WLTP
Esempio
Chi sta valutando un'elettrica usata con 320 km dichiarati confronta quel dato con un'altra proposta da 280 km. Per i tragitti quotidiani di circa 60 km, la prima sembra più adatta, ma prima dell'acquisto considera anche che in inverno, con riscaldamento acceso e un tratto veloce in tangenziale, la distanza percorribile tra due ricariche può ridursi sensibilmente.
