Il preconditioning della batteria è il controllo preventivo della temperatura dell’accumulatore di un veicolo elettrico, impiegato in particolare prima di una ricarica rapida. Lo scopo è portare le celle in una condizione termica favorevole alla ricarica in corrente continua: come indicazione generale, l’intervallo può essere compreso fra circa 20 e 40 °C, ma il valore appropriato varia in base alla chimica delle celle, alla struttura del pacco batteria e alle logiche previste dal costruttore. Una batteria troppo fredda o eccessivamente calda, sottoposta a ricarica ad alta potenza, può essere maggiormente soggetta a stress e degrado; una corretta gestione termica può quindi ridurre i tempi della sosta alla colonnina in specifiche condizioni. Il processo richiede però energia: nelle misurazioni ADAC, il riscaldamento della batteria durante la ricarica ha comportato perdite supplementari dal 2 all’8%. Da non confondere con il preclimatizzatore dell’abitacolo, che, con l’auto collegata alla rete elettrica, può alleggerire la richiesta iniziale di climatizzazione e preservare una quota maggiore di autonomia alla partenza.
Batteria e elettrico
Preconditioning batteria
Esempio
In una mattina d’inverno, chi guida un’elettrica usata programma sul navigatore una colonnina rapida lungo il viaggio. Durante il tragitto l’auto prepara la batteria alla sosta, così all’arrivo può accettare meglio la ricarica ad alta potenza e ripartire più rapidamente. Se invece si collega subito dopo una notte molto fredda senza questa preparazione, la potenza di ricarica può restare più bassa per i primi minuti.
