Il kWh, abbreviazione di chilowattora, misura l’energia e indica quanta energia una batteria per veicoli elettrici può immagazzinare o fornire. La capacità viene espressa in kWh e, mantenendo invariata l’efficienza del veicolo, un valore più elevato corrisponde a una maggiore autonomia potenziale. Occorre distinguere tra capacità lorda, cioè quella complessiva della batteria, e capacità utile, ovvero la quota effettivamente disponibile. I kWh sono rilevanti anche nella ricarica: una stima indicativa del tempo si ottiene dividendo l’energia da reintegrare, espressa in kWh, per la potenza disponibile in kW, tenendo presente che la potenza non resta costante e può ridursi quando il SOC è elevato. Anche i costi possono essere calcolati in base ai kWh ricaricati, sia in ambito domestico sia in molte colonnine pubbliche, con possibili componenti aggiuntive legate al tempo o alla singola sessione.
Batteria e elettrico
kWh (capacità batteria)
Esempio
Chi sta valutando un’auto elettrica usata con batteria da 50 kWh confronta l’autonomia dichiarata con i tragitti che percorre ogni settimana. Se l’auto consuma mediamente 15 kWh ogni 100 km, per un viaggio di 300 km serviranno circa 45 kWh: con una ricarica completa potrebbe quindi coprire il percorso, ma con poco margine per freddo, autostrada o deviazioni.
