La sospensione dalla circolazione è un provvedimento amministrativo che vieta temporaneamente l’uso su strada di un veicolo per motivi tecnici o amministrativi, senza cancellarlo dai registri. Tra i casi tipici rientrano la sospensione della carta di circolazione per mancata revisione o esito negativo della revisione, modifiche non omologate, gravi inefficienze o mancanza dei requisiti di sicurezza. Ai sensi dell’art. 80 del Codice della Strada, in caso di irregolarità accertate può essere disposto il ritiro e la sospensione della carta di circolazione fino alla regolarizzazione e alla visita successiva. Durante la sospensione il veicolo non può circolare, pena sanzioni e possibile sequestro. Il proprietario deve eliminare le cause della sospensione (riparazioni, ripristino della configurazione omologata, revisione) e presentare il veicolo a verifica per ottenere il ripristino. La sospensione si distingue dalla radiazione (cessazione definitiva) e dal fermo amministrativo (vincolo fiscale/giudiziario che impedisce la circolazione). È opportuno verificare eventuali annotazioni anche mediante visura PRA o consultazione del Portale dell’Automobilista per conoscere lo stato della revisione e delle autorizzazioni.
Documenti e pratiche
Sospensione dalla circolazione
Esempio
Se un’auto con revisione scaduta viene fermata, la carta di circolazione viene ritirata e il veicolo resta sospeso finché non supera la revisione presso un centro autorizzato.
