La radiazione dal PRA è l’annotazione con cui un veicolo cessa di essere iscritto nel Pubblico Registro Automobilistico, perdendo l’abilitazione alla circolazione con targa italiana. Le fattispecie principali comprendono la demolizione presso centro autorizzato, con rilascio del certificato di rottamazione, e l’esportazione definitiva all’estero; esistono anche altre ipotesi particolari, ad esempio la perdita definitiva dei requisiti. La domanda si presenta tramite STA/ACI allegando i documenti richiesti e la restituzione di targhe e documenti di circolazione, se disponibili. Ai sensi dell’art. 103 del Codice della Strada, dalla data di annotazione cessano gli obblighi connessi alla circolazione; per la demolizione, la responsabilità è assunta dal centro autorizzato a partire dalla presa in carico certificata. La radiazione è distinta dalla sospensione dalla circolazione e da annotazioni come la perdita di possesso: queste ultime non cancellano l’iscrizione ma incidono su responsabilità e disponibilità. La corretta radiazione tutela il proprietario da future sanzioni o tributi connessi al veicolo non più circolante e consente l’eventuale reimmatricolazione all’estero.
Documenti e pratiche
Radiazione PRA
Esempio
Dopo un sinistro irreparabile, il proprietario consegna l’auto al demolitore e riceve il certificato di rottamazione. Lo STA registra la radiazione PRA: l’auto non risulta più circolante.
