Motorizzazioni e tecnologie

Rapporto di compressione

Il rapporto di compressione è una grandezza priva di unità di misura che descrive la relazione tra il volume del cilindro con il pistone al punto morto inferiore e quello residuo al punto morto superiore, corrispondente alla camera di combustione. Il valore nominale si ricava dividendo la somma fra cilindrata unitaria e volume della camera di combustione per il volume della camera stessa. Nel ciclo Otto ideale, un rapporto di compressione superiore contribuisce a migliorare l’efficienza termica; nei motori a benzina ad accensione comandata, però, può accrescere la probabilità di detonazione o autoaccensione. La resistenza della benzina a tali fenomeni è indicata dagli indici RON e MON, per i quali sono previsti requisiti europei applicabili ai carburanti commercializzati. Nei motori diesel, l’accensione del combustibile è invece determinata dalla compressione. Per la nomenclatura tecnica dei motori alternativi, il riferimento aggiornato è ISO 2710-1:2026.

Esempio

Nel valutare due utilitarie usate a benzina con motori simili, un automobilista nota che una richiede benzina con caratteristiche antidetonanti più elevate. In estate, durante una lunga salita a pieno carico, quel motore è più sensibile alla qualità del carburante e alla manutenzione: usare il prodotto previsto dal costruttore aiuta a mantenere regolare il funzionamento. L’altra vettura può risultare meno esigente nei rifornimenti, pur offrendo prestazioni paragonabili nell’uso quotidiano.

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