Documenti e pratiche

CRS (Certificato di Rottamazione e Sostituzione)

CRS è una sigla talvolta usata impropriamente per indicare il certificato di rottamazione, documento regolato dall’art. 5 del D.Lgs. 209/2003. È rilasciato dal centro di raccolta autorizzato quando il veicolo viene consegnato; in caso di cessione collegata all’acquisto di un altro veicolo, il rilascio può essere effettuato anche dal concessionario o da un altro operatore commerciale. Dal 7 giugno 2024 l’emissione avviene normalmente in forma digitale, attraverso il Certificato di rottamazione digitale (CRD), che riporta i dati del veicolo, dell’intestatario, dell’eventuale detentore e del centro di raccolta, oltre a data e orario di emissione. Il sistema accerta in tempo reale che l’autorizzazione del centro sia valida. Il CRD viene generato alla presa in carico del veicolo e, limitatamente ai veicoli iscritti al PRA, include l’impegno alla cancellazione dall’ANV e dal PRA; il trattamento del veicolo è invece svolto dal titolare del centro dopo la cancellazione dal PRA. La copia del certificato serve per la cancellazione dal PRA e il suo rilascio libera il detentore dalle responsabilità penali, civili e amministrative legate alla proprietà e alla corretta gestione del veicolo.

Esempio

Un automobilista sostituisce una vecchia utilitaria, ferma da mesi e con molti chilometri, acquistando un’auto usata più recente. Al momento della consegna lascia la vecchia vettura all’operatore che segue la sostituzione e riceve la conferma digitale della presa in carico. Conservando quella copia, può dimostrare di non avere più il veicolo nella propria disponibilità.

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