Incentivo senza rottamazione: espressione da riferire a specifiche misure del passato, non a una regola generale degli aiuti nazionali per l’acquisto di veicoli. Alcune discipline Ecobonus precedenti prevedevano contributi anche senza demolizione, con importi differenziati: nel DPCM 20 maggio 2024, per determinate categorie di veicoli commerciali, erano previsti 16.000 euro senza rottamazione e 18.000 euro con rottamazione. Il programma nazionale PNRR regolato dal decreto dell’8 settembre 2025 segue invece un criterio diverso: per le auto private M1 richiede la sostituzione di un veicolo termico mediante rottamazione e l’acquisto di un veicolo nuovo a emissioni zero. Il contributo può arrivare a 11.000 euro per chi ha un ISEE non superiore a 30.000 euro, mentre è fissato a 9.000 euro per ISEE compresi tra 30.000 e 40.000 euro. I requisiti dipendono dal provvedimento applicabile e, quando è prevista la rottamazione, possono includere condizioni sull’anzianità di intestazione del veicolo destinato alla demolizione. L’accesso delle persone giuridiche può essere ammesso soltanto in ipotesi circoscritte e per alcune tipologie, tra cui i veicoli commerciali leggeri.
Normativa ambientale e ZTL
Incentivo senza rottamazione
Esempio
Una piccola impresa deve sostituire un furgone per le consegne, ma il mezzo precedente è già stato venduto e non può essere demolito. Verificando una misura dedicata ai veicoli commerciali attiva in quel periodo, scopre che il contributo è previsto anche senza consegnare un veicolo da rottamare. La stessa possibilità non va però data per scontata se si sta acquistando un'auto privata con un programma diverso.
