La Blind Spot Detection, o BSD, indica i sistemi di ausilio al cambio corsia progettati per segnalare al conducente il rischio di collisione con veicoli che si trovano lateralmente o posteriormente nelle corsie adiacenti. Il riferimento tecnico vigente è la norma ISO 17387:2026, dedicata ai Lane Change Decision Aid Systems e ai relativi requisiti di sistema e metodi di prova; la precedente ISO 17387:2008 è stata ritirata. Diverso è il Blind Spot Information System, o BSIS, previsto dal Regolamento (UE) 2019/2144 per i veicoli delle categorie M2, M3, N2 e N3: riguarda l’informazione sul rischio di collisione con ciclisti ed è disciplinato da specifiche armonizzate nella UN R151. Per le autovetture M1 e i veicoli N1, la disponibilità della BSD dipende invece dall’equipaggiamento previsto dal costruttore.
Sicurezza e assistenza alla guida
Blind Spot Detection
Esempio
Durante un sorpasso in tangenziale, il conducente di un’auto usata inserisce la freccia per spostarsi a sinistra, ma nello specchietto non nota una vettura che sta arrivando nella corsia accanto. Una spia luminosa sullo specchietto esterno si accende e lo induce a rimandare la manovra finché la corsia non è libera.
