Tasse e costi di possesso

Agevolazione bollo disabili

L’agevolazione bollo disabili consiste nell’esenzione dalla tassa automobilistica per specifiche categorie di persone con disabilità. La disciplina comprende le persone con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, i non vedenti, i sordi e le persone con disabilità psichica o mentale che percepiscono l’indennità di accompagnamento; sono previste inoltre condizioni dedicate per chi presenta una grave limitazione della deambulazione o pluriamputazioni. Il beneficio riguarda un solo veicolo, individuato dall’interessato e destinato in modo esclusivo o prevalente alla persona con disabilità. L’intestazione può essere alla persona beneficiaria oppure al familiare dal quale risulta fiscalmente a carico. Per chi ha ridotte o impedite capacità motorie permanenti, il veicolo deve essere adattato quando non è riconosciuta una grave limitazione della capacità di deambulazione; l’adattamento non è invece richiesto alle persone con handicap grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/1992, in presenza di grave limitazione della deambulazione o pluriamputazioni. Restano fermi i limiti tecnici nazionali: cilindrata fino a 2.000 cc per i veicoli a benzina, fino a 2.800 cc per diesel o ibridi e potenza non superiore a 150 kW per gli elettrici. Servono domanda e documentazione idonea e, poiché il bollo è un tributo regionale, modalità di presentazione, decorrenza e ulteriori requisiti possono differire tra le Regioni.

Esempio

Una famiglia sta valutando l’acquisto di un’auto usata da 1.600 cc, che verrà guidata soprattutto per accompagnare il figlio con disabilità alle visite e nelle attività quotidiane. Poiché il ragazzo è fiscalmente a carico dei genitori, il veicolo può essere intestato al padre e indicato come unica auto destinata prevalentemente alle sue esigenze. Prima del passaggio di proprietà, la famiglia verifica presso la propria Regione quali documenti presentare e se l’eventuale adattamento dell’auto sia necessario nel suo caso.

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