Mercedes Classe M - GLE
- 38Richiami UEregistrati
- Euro NCAPprotocollo 2019
- dal 1998Periodoancora a listino
- 3/3Sezionischeda completa
Scheda tecnica
- Potenza110-450 kW
- AlimentazioniBenzina, Diesel, Ibrido benzina, Ibrido diesel
- SegmentoSUV grandi
Difetti ricorrenti
Le segnalazioni documentate per Mercedes Classe M e GLE non sono uniformi fra le diverse generazioni. Sulla prima Classe M emergono soprattutto casi relativi a motore, alimentazione, cambio e sterzo; per i diesel Classe M/GLE 2011-2018 il quadro statistico disponibile è più favorevole, pur con alcune osservazioni emerse alle revisioni. Le campagne di richiamo richiedono inoltre una verifica puntuale della singola vettura.
Motore, alimentazione e perdite
- Sulle Classe M diesel fino al 2004 sono stati rilevati guasti alla pompa d'iniezione e agli iniettori.
- Per le versioni a benzina fino al 2004 sono documentate anomalie del sistema di gestione del motore.
- Nei diesel Classe M/GLE 2011-2018 compaiono occasionalmente perdite d'olio.
- Per i diesel della famiglia è previsto dal 2018 un richiamo con aggiornamento software relativo ai dispositivi di manipolazione delle emissioni.
Cambio, sterzo e sospensioni
- Sulle Classe M diesel del 2004 sono riportati guasti al cambio automatico.
- Fino al 2004 sono segnalate perdite dai tubi del servosterzo e problemi alla scatola guida.
- Per i diesel Classe M/GLE 2011-2018 sono state talvolta riscontrate anomalie alle unità molla-ammortizzatore.
- Le campagne hanno interessato anche il fissaggio dell'albero cardanico posteriore su Classe M/GLE W166 e la protezione dall'umidità della centralina del servosterzo elettrico sulle GLE 4Matic.
Impianto elettrico e frenante
- Nella statistica relativa alla GLE, il generatore figura fra le cause di panne per le immatricolazioni 2017.
- Le campagne su GLE/GLS BR166 e GLE Coupé BR292 hanno riguardato pinze freno posteriori fuori specifica e, per gli esemplari con Active Curve System, la possibile fuoriuscita di schiuma d'olio dal serbatoio.
- Un richiamo del 2022 per Classe M W164 ha interessato la corrosione del servofreno, che nei casi più seri poteva compromettere il collegamento fra pedale e impianto frenante.
Verifiche in fase d'acquisto
Su una Classe M più datata è opportuno controllare lo storico degli interventi su iniezione, gestione motore, cambio automatico e servosterzo. Per Classe M/GLE diesel 2011-2018 meritano attenzione eventuali trafilaggi d'olio, lo stato delle sospensioni e il generatore sulle vetture immatricolate nel 2017. Per tutte le generazioni, la verifica dell'esecuzione delle campagne di richiamo è particolarmente importante, considerati gli interventi che hanno coinvolto trasmissione, sterzo, freni, impianto elettrico ed emissioni.
Aggiornata il 1 settembre 2026
Pregi
I punti di forza meglio documentati della famiglia Mercedes Classe M/GLE riguardano soprattutto le diesel prodotte dal 2011 in avanti: comfort nei trasferimenti, spazio per passeggeri e bagagli, qualità dell’abitacolo e versatilità. Le prove disponibili registrano inoltre buoni riscontri per guida, trasmissioni automatiche e capacità di traino.
Comfort e comportamento su strada
Le sospensioni sono uno degli elementi ricorrenti nelle valutazioni: per le ML/GLE diesel 2011-2018 viene segnalato il comfort di marcia, mentre sulla GLE 300 d 4MATIC Premium le Airmatic contribuiscono al benessere generale a bordo. La Classe M 250 BlueTEC Sport ha ottenuto riscontri favorevoli anche per l’insonorizzazione nei viaggi autostradali e per l’agilità nei percorsi ricchi di curve, in particolare con le sospensioni pneumatiche attive.
Sulla GLE 300 d 4MATIC Premium sono stati rilevati stabilità nei rapidi cambi di corsia e interventi dei controlli elettronici graduali. Nel doppio cambio di corsia sul bagnato è stato registrato il superamento della prova a 80 km/h. La GLE Coupé 350 d Exclusive 4MATIC ha mostrato inoltre spazi di frenata brevi nel confronto con molte altre vetture, comprese alcune sportive dichiarate.
Motori, cambio e versatilità
Nella Classe M 250 BlueTEC Sport, il diesel 2.1 da 204 CV è stato apprezzato per vivacità e consumi contenuti; il cambio automatico a sette marce di serie ha evidenziato innesti rapidi e regolari. Per chi traina con frequenza, le ML/GLE diesel 2011-2018 possono arrivare a 3,5 tonnellate e il 3.0 sei cilindri viene indicato come adatto a questo impiego grazie alla coppia disponibile.
Le versioni diesel dello stesso periodo sono considerate utilizzabili anche fuori dall’asfalto in modo occasionale; il bloccaggio del differenziale centrale era previsto tra gli equipaggiamenti a richiesta. La GLE Coupé 350 d Exclusive 4MATIC ha fornito riscontri positivi anche su percorsi fuoristrada più impegnativi.
Spazio, finiture e tecnologia
L’abitabilità è un tratto favorevole della gamma. La Classe M 250 BlueTEC Sport può ospitare cinque adulti e offre 690 litri di bagagliaio, che diventano 2.010 litri reclinando il divano. Sulla GLE W167 a cinque posti, il vano di carico è indicato in 825 litri e arriva a 2.055 litri abbattendo lo schienale; per la GLE 300 d 4MATIC del 2018 è disponibile anche la configurazione a sette posti.
Per la GLE 300 d 4MATIC Premium sono stati rilevati spazio interno, arredi e dettagli curati. Nell’abitacolo della GLE 300 d 4MATIC, i due schermi da 12,3 pollici e il sistema MBUX configurabile rappresentano un elemento distintivo.
Affidabilità e sicurezza
Per le ML/GLE diesel 2011-2018, i dati disponibili della Pannenstatistik 2024 delineano un quadro di affidabilità sopra la media. I valori riportati per le prime immatricolazioni 2016, 2017 e 2018 sono rispettivamente 8,3, 11,3 e 10,1. Nello stesso arco di produzione viene segnalata anche una buona tenuta del valore nel tempo.
Per WDC1671211A067398, la valutazione Euro NCAP del 2019 è di 5 stelle: 91% per la protezione degli adulti, 90% per quella dei bambini, 78% per gli utenti vulnerabili della strada e 78% per i sistemi di assistenza.
Aggiornata il 1 settembre 2026
Flop e successi
La carriera italiana della famiglia Classe M-GLE ha avuto una base commerciale rilevante già nelle prime fasi. Entro il 2010 Mercedes indicava più di 50.000 consegne complessive della Classe M dal lancio della prima serie nel 1997; più di 27.000 riguardavano la seconda generazione, arrivata nell’aprile 2005. La sigla GLE, adottata nel 2015 con l’aggiornamento della W166, segnò quindi un cambio di denominazione all’interno della continuità del modello, non l’avvio di una generazione separata.
Le fasi di maggiore presenza
La seconda Classe M contribuì in misura consistente al risultato cumulato registrato fino al 2010. In seguito, la GLE ha ottenuto più volte posizioni di vertice nel segmento alto italiano.
- Nel 2021 la GLE fu il modello più immatricolato del segmento E, con 3.161 unità, rispetto alle 2.353 del 2020.
- Nello stesso anno la GLE Coupé si collocò quarta nel segmento E con 1.915 immatricolazioni, dalle 695 dell’anno precedente.
- Nei primi sette mesi del 2023 la GLE tornò in testa tra gli E/F-SUV con 1.954 immatricolazioni, contro le 1.652 rilevate nel corrispondente periodo del 2022.
Cali e andamento discontinuo
Non tutte le rilevazioni hanno confermato la stessa continuità. Già nei primi cinque mesi del 2013 la Classe M scese a 1.204 immatricolazioni, dalle 1.434 dello stesso periodo del 2012; nel solo maggio il dato passò da 385 a 240 unità.
La GLE passò dal primo posto del 2021 al secondo nei primi sette mesi del 2022: 1.652 immatricolazioni contro 2.095 nel corrispondente periodo precedente. Nel cumulato gennaio-novembre 2024, la GLE Coupé superò la GLE all’interno della famiglia, con 1.670 immatricolazioni e il sesto posto contro 1.622 e il settimo posto. La Coupé cresceva dalle 1.435 del corrispondente cumulato 2023, mentre la GLE scendeva dalle 2.649.
Nei primi otto mesi del 2025 la GLE risultò quarta tra gli E/F-SUV con 1.766 immatricolazioni, rispetto alle 2.197 dei primi otto mesi del 2024; la Coupé fu ottava con 742, dalle 810 precedenti. Nei primi cinque mesi del 2026 la GLE fu terza con 878 unità, contro 951, mentre la Coupé mantenne l’ottava posizione con 536, rispetto a 556.
Per il mercato dell’usato, questi dati descrivono la storia delle immatricolazioni del nuovo e la diversa tenuta commerciale delle due carrozzerie; non documentano direttamente quotazioni, domanda o disponibilità delle singole versioni usate.
Aggiornata il 1 settembre 2026
Richiami
38 richiami registrati
2024 · Lesioni
Le tre viti in alluminio della scatola dello sterzo possono corrodersi a causa dell’esposizione a acqua nebulizzata e a graniglia stradale aggressiva (sale) utilizzata per sciogliere il ghiaccio. Una corrosione avanzata potrebbe indebolire le viti, portando a una possibile rottur
Produzione: 3.11.2010 - 7.11.2016
2024 · Incendio
La connessione di massa a 48V sotto il sedile del passeggero potrebbe essersi scollegata durante il processo di assemblaggio. Ciò può aumentare la resistenza elettrica di transizione nel punto di connessione. Questo può portare a un surriscaldamento della connessione di massa e c
Produzione: 16.03.2017 - 07.01.2023
2024 · Lesioni
La piastra di fissaggio dell’unità del pedale dell’acceleratore potrebbe piegarsi, causando il distacco del pedale dell’acceleratore dalla carrozzeria del veicolo. Ciò può determinare che il pedale dell’acceleratore rimanga premuto, impedire il kickdown ostruire il pedale freno,
Produzione: 03.05.2023 - 17.05.2023
2024 · Ambiente, Incendio
Un bullone sul cavo di messa a terra a 12 Volt sotto il sedile del conducente potrebbe allentarsi, con conseguente aumento della resistenza di contatto elettrico in quella zona. Le forti correnti elettriche che scorrono in quel punto potrebbero causare un aumento locale della tem
Produzione: 9.02.2021 – 29.12.2021
2024 · Incendio
Un bullone sulla pompa ad alta pressione potrebbe essere difettoso, il che potrebbe compromettere la funzione di tenuta tra la pompa ad alta pressione e la pompa dell’olio tandem. Di conseguenza, olio e carburante potrebbero fuoriuscire sulla strada, costituendo un rischio per il
Produzione: 16.01.2023 - 16.07.2023
2024 · Lesioni
La forza necessaria sul pedale del freno potrebbe dover essere aumentata in condizioni specifiche (inclusa la guida elettrica in caso di tempo umido). Se il conducente non frena con maggiore forza, ciò potrebbe allungare la distanza di arresto, aumentando il rischio di un inciden
Produzione: 4.4.2019 - 27.10.2023
2023 · Lesioni
I bulloni in alluminio della scatola dello sterzo possono rompersi. Ciò può portare al distacco della scatola dello sterzo dal blocco di alimentazione, creando un rischio di incidente. Il prodotto non è conforme al Regolamento relativo all’omologazione e alla vigilanza del mercat
Produzione: 14.04.2010 -12.04.2017
2022 · Lesioni
Una corrosione severa può causare una perdita del servofreno, riducendo così la forza frenante, con conseguente aumento della forza richiesta sul pedale del freno per rallentare il veicolo, determinando un possibile aumento della distanza di arresto. Inoltre, a causa di una corro
Produzione: 14.01.2004 - 31.08.2015
2022 · Incendio
La pompa del liquido di raffreddamento a controllo sotto vuoto potrebbe non essere perfettamente sigillata tra i circuiti del liquido di raffreddamento e del vuoto. Ciò può causare la perdita di liquido di raffreddamento nel circuito del vuoto, con conseguente reazione elettrochi
Produzione: 27/01/2017 - 12/10/2021
2021 · Lesioni
In alcuni veicoli GLE/GLS (BR 167) e C-class, i sedili potrebbero essere costruiti in modo incompleto o con rivestimento non intenzionato, aumentando il rischio di lesioni in caso di incidente. Il prodotto non è conforme ai requisiti stabiliti dal Regolamento sull'omologazione e
Produzione: 23/12/2018 to 28/08/2020
Sicurezza Euro NCAP
I risultati di protocolli diversi non sono confrontabili fra loro.
- Adulti91%
- Bambini90%
- Utenti vulnerabili78%
- Assistenza alla guida78%
- Versione provata
- Mercedes-Benz GLE 350d 4MATIC - AMG Line, LHD
- Pacchetto sicurezza
- Assente sulla versione provata
- Pubblicato
- 3 luglio 2019
WDC1671211A067398
Storico delle prove
- Protocollo 20195 stelleMercedes-Benz GLE 350d 4MATIC - AMG Line, LHD3 luglio 2019

