
Mercedes
Mercedes GLE 250d Premium Plus 4matic 2.2cc 204cv Tetto apribile CarPlay
25.500 €
Questa vettura è proposta e venduta da Matarese Automobili.
- Anno 2017
- 197.877 km
- Diesel
- Automatico sequenziale
- SUV
Mercedes GLE 250 d Premium Plus 4Matic: perché questa può essere una scelta sensata
Questa Mercedes GLE 250 d Premium Plus 4Matic del 03/2017 ha un punto di forza molto concreto: permette di entrare nel mondo dei grandi SUV Mercedes con una configurazione davvero completa, senza rinunciare alle caratteristiche che rendono sensata una GLE nell’uso quotidiano. È una vera SUV di segmento alto: 4,82 metri di lunghezza, passo di 2,92 metri, cinque posti, trazione integrale 4Matic e automatico Mercedes 9G-Tronic Plus a 9 rapporti. Non è quindi un’auto da comprare per fare il giro del quartiere: è un mezzo pensato per viaggiare, caricare persone e bagagli, affrontare pioggia, neve e lunghi trasferimenti con una qualità di marcia da Mercedes.
L’esemplare proposto ha 197.877 km certificati e un prezzo di 25.500 euro. Il chilometraggio, letto nel contesto giusto, non deve spaventare: significa circa 22.000 km l’anno, una percorrenza assolutamente coerente con un diesel di questo tipo e con la destinazione d’uso naturale della GLE. Una vettura del genere, se mantenuta bene, non si valuta guardando soltanto il numero sul contachilometri: contano molto di più la manutenzione dimostrabile, lo stato di cambio, motore, sospensioni, elettronica e interni.
Qui bisogna essere trasparenti: quasi 200.000 km non sono un difetto automatico, ma rendono fondamentale acquistare un esemplare documentato e verificato bene. È un’auto premium, grande, tecnologica e con componentistica costosa: meglio una GLE con chilometri coerenti, ben seguita e controllabile che una con meno chilometri ma senza una storia chiara. La configurazione è quella giusta per una GLE La GLE 250 d non punta ad essere una SUV sportiva da semaforo. I suoi 204 CV e la coppia del diesel 2.143 cc servono soprattutto a muovere con disinvoltura una vettura da oltre due tonnellate, offrendo comfort e autonomia nei viaggi.
Il cambio automatico 9G-Tronic Plus è un elemento importante: valorizza il carattere rilassato dell’auto, mantiene il motore in un regime di utilizzo favorevole e rende molto più piacevole la guida nel traffico rispetto a un SUV di queste dimensioni con cambio manuale. La trazione integrale 4Matic aggiunge sicurezza di motricità sul bagnato, in montagna e nei fondi a bassa aderenza. Anche il serbatoio maggiorato da 93 litri è coerente con l’idea dell’auto: questa è una Mercedes fatta per coprire distanze importanti con poche soste, non per essere usata soltanto in città.
I consumi dichiarati dal costruttore — 5,7 l/100 km nel ciclo medio omologato dell’epoca — sono un riferimento teorico, non una promessa reale. Su una GLE 4Matic con cerchi da 21”, massa elevata e utilizzo urbano, è ragionevole aspettarsi valori superiori. Nei trasferimenti autostradali ed extraurbani, invece, il diesel può ancora avere una logica concreta, soprattutto per chi percorre molti chilometri all’anno. Premium Plus, tetto panoramico e dotazione che fa la differenza Questa non è una GLE essenziale. La configurazione dichiarata dal concessionario comprende elementi che cambiano realmente l’esperienza d’uso e la desiderabilità dell’auto: La telecamera a 360° merita una menzione particolare: su un SUV largo 1,94 metri e lungo quasi 4,82 metri non è un semplice accessorio da brochure, ma un aiuto concreto nei parcheggi, nei garage e nelle manovre quotidiane.
Il tetto panoramico, i rivestimenti in pelle, l’ambient light e i cerchi da 21” danno invece alla GLE quella presenza da Mercedes di alta gamma che, anche a distanza di anni, resta riconoscibile. La W166 facelift non è una SUV “vecchia” nel senso estetico del termine: ha ancora proporzioni molto eleganti, una posizione di guida dominante e un’immagine autorevole, senza inseguire mode troppo datate. A chi la consiglierei La consiglierei a chi cerca un SUV grande premium per usarlo davvero: famiglia, viaggi, lavoro, casa in montagna, trasferte frequenti e necessità di spazio. È una scelta sensata anche per chi vuole una Mercedes importante senza arrivare ai costi d’acquisto di una SUV premium recente, purché abbia l’approccio corretto verso la manutenzione: una GLE usata va acquistata con criterio, non solo perché “costa meno di quando era nuova”.
Non la sceglierei invece per un impiego esclusivamente urbano, per tragitti molto brevi o per chi vuole costi di gestione da SUV compatto. Le dimensioni, il diesel Euro 6, i pneumatici da 21”, la trazione integrale e la sofisticazione generale del mezzo richiedono un proprietario consapevole. I punti da controllare prima di acquistare L’annuncio dichiara auto “tagliandata” e garanzia completa di 12 mesi inclusa nel prezzo, estendibile fino a 60 mesi. È un aspetto positivo, ma la parola importante è una sola: documentazione.
Nella scheda iniziale risultano “cronologia tagliandi: no” e “doppie chiavi: no”, mentre nella descrizione del concessionario si legge che sarebbero presenti “le doppie chiavi e tutta la sua documentazione”. Non è necessariamente un problema, ma è una discrepanza da chiarire prima della firma e da riportare per iscritto nella proposta o nel contratto. Prima di acquistare, noi di AUB verificheremmo in particolare: Chiedere fatture, ricevute, stampe della rete Mercedes o documentazione che attesti date e chilometri dei tagliandi. “Tagliandata” deve significare lavori identificabili, non soltanto un’affermazione commerciale.
Con quasi 200.000 km, è corretto sapere che cosa sia stato sostituito o controllato di recente: olio e manutenzione del cambio automatico, impianto frenante, pneumatici, batteria, cinghie e componenti ausiliari del motore, sistema di alimentazione e antinquinamento diesel. In prova deve lavorare in modo fluido sia a freddo sia a caldo, senza strattoni, ritardi nell’inserimento della marcia, slittamenti o colpi nei passaggi tra D e R. Su una GLE il cambio è centrale nella qualità percepita dell’auto.
Va eseguita una diagnosi elettronica completa, controllando eventuali errori memorizzati relativi a AdBlue/SCR, EGR, filtro antiparticolato, sensori e sistema di sovralimentazione. Non perché ci sia un difetto dichiarato, ma perché sono verifiche corrette su un diesel Euro 6 con questa percorrenza. Il concessionario dichiara “sospensioni autoregolabili adattive”, mentre nella dotazione di serie riportata compaiono sospensioni meccaniche selettive. Va quindi verificato l’effettivo equipaggiamento tramite numero di telaio/VIN e provata l’auto su strade sconnesse, controllando rumorosità, stabilità, altezza da terra e assenza di spie. Da provare integralmente: apertura, chiusura, tendina, assenza di rumori anomali e soprattutto assenza di infiltrazioni o tracce di umidità sul cielo dell’abitacolo e nei montanti. Telecamera a 360°, navigatore, Bluetooth, comandi al volante, sensori di parcheggio, climatizzatore, sedili elettrici, specchi richiudibili e fari devono essere provati uno per uno. Sulle premium usate, gli optional contano davvero, quindi devono funzionare davvero.
Sono molto belli e valorizzano l’auto, ma occorre controllare bene eventuali segni da marciapiede, crepe, ovalizzazioni e data di produzione degli pneumatici. Verificare anche usura regolare del battistrada: può raccontare molto sullo stato di assetto e convergenza. Volante, sedile guida, pulsanti, pedaliera, vano bagagli e carrozzeria devono essere coerenti con una vettura da 197.877 km. Non devono sembrare nuovi a tutti i costi: devono apparire curati e uniformi, senza interventi estetici fatti per mascherare un utilizzo più gravoso. La garanzia di 12 mesi su motore, cambio, turbo, parti elettriche e meccaniche, con soccorso stradale europeo, è un elemento interessante. Prima di firmare bisogna però ricevere il contratto della garanzia e leggere massimali, franchigie, esclusioni, obblighi di manutenzione, procedure di autorizzazione delle riparazioni e copertura effettiva dei componenti più rilevanti.
Il giudizio AUB Questa GLE può essere una proposta valida perché ha una configurazione coerente e desiderabile: diesel da 204 CV, automatico 9G-Tronic, 4Matic, pelle, tetto panoramico, fari LED, 360°, CarPlay e cerchi da 21”. Non è il classico SUV premium spoglio acquistato soltanto per il badge sul cofano. Il suo valore sta nel fatto che offre ancora oggi comfort, immagine, spazio e capacità di viaggio da Mercedes di categoria superiore. I 197.877 km non sono un motivo per escluderla: sono un dato da interpretare con attenzione, in rapporto all’età dell’auto, alla tipologia di motore e soprattutto alla qualità della manutenzione. La frase più onesta per descriverla è questa: Non è una GLE da comprare d’impulso: è una GLE da comprare bene. Se documentazione, diagnosi, prova su strada e garanzia sono solide, può essere un modo molto interessante per guidare un grande SUV Mercedes realmente completo, con una configurazione che ancora oggi ha sostanza e presenza.
- fari LED Intelligent Light System;
- doppio tetto panoramico apribile;
- telecamere a 360°;
- sensori anteriori e posteriori;
- sedili in pelle a regolazione elettrica con supporto lombare;
- volante sportivo multifunzione in pelle con paddle;
- navigatore;
- Apple CarPlay e Android Auto;
cruise control; vetri privacy; illuminazione ambiente configurabile; specchietti richiudibili elettricamente; cerchi neri da 21 pollici; trazione integrale 4Matic; cambio automatico 9G-Tronic Plus. Storico manutenzione reale Interventi già effettuati e manutenzioni imminenti Cambio automatico 9G-Tronic Plus Motore diesel e sistema antinquinamento Sospensioni e assetto Tetto panoramico apribile Telecamere, infotainment e CarPlay Cerchi da 21” e pneumatici Usura coerente con i chilometri Garanzia: condizioni scritte, non solo durata
