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Citroen C4 Picasso - Spacetourer

  • 0Richiami UEnessuno registrato
  • Euro NCAPnessuna prova pubblicata
  • 2006-2023Periodofuori listino
  • 3/3Sezionischeda completa

Scheda tecnica

  • Potenza68-133 kW
  • AlimentazioniBenzina, Diesel, Metano
  • SegmentoMonovolume medio

Difetti ricorrenti

Il quadro disponibile per Citroën C4 Picasso e C4 Spacetourer riguarda soprattutto campagne tecniche riferite a motori e periodi di produzione precisi, più che una statistica di guasti legata all’età. Le segnalazioni ricorrenti documentate meritano quindi controlli mirati in base a versione, motore e data di costruzione.

Motore e assistenza alla frenata

  • Sui C4 Picasso di prima generazione prodotti dal dicembre 2006 al marzo 2009 con diesel 2.0 DW10B e DW10U, la valvola di ritegno del circuito a vuoto del servofreno poteva non funzionare correttamente. La conseguenza poteva essere un pedale del freno più duro, con una maggiore forza necessaria per frenare.
  • Per la prima generazione è documentata una campagna del giugno 2009 relativa al misuratore della massa d’aria: il problema poteva tradursi in un funzionamento irregolare del motore.
  • Sui C4 Picasso di seconda generazione con 1.2 PureTech costruiti dal 2013 al 2017, la cinghia di distribuzione difettosa poteva provocare danni al motore. I residui di usura potevano anche interessare la pompa del vuoto, riducendo fino ad annullare l’assistenza del servofreno.
  • Sui C4 Spacetourer 2.0 HDi costruiti dal marzo 2017 al gennaio 2022, il filtro antiparticolato poteva surriscaldarsi, con possibili crepe del componente e valori di emissione non conformi.

Elettronica e impianto elettrico

Per i C4 Picasso di prima generazione costruiti fra febbraio e giugno 2008 è stata prevista una verifica del controllo elettronico dell’impianto elettrico, con possibile sostituzione. Le anomalie associate riguardavano la ricarica della batteria, le luci e i tergicristalli.

Cambio, sterzo e sospensioni

Nel test del C4 Picasso HDi 110 FAP del 2007 con cambio robotizzato EGS6 sono emersi passaggi di marcia lenti. Nella stessa prova sono stati segnalati uno sterzo poco comunicativo e sospensioni morbide, rumorose sulle irregolarità del fondo stradale. Si tratta di rilievi di guida riferiti a quella specifica versione.

Cosa verificare in fase d’acquisto

È opportuno accertare che le campagne tecniche previste per il singolo esemplare siano state eseguite. Sulle versioni interessate assumono rilievo il comportamento del pedale del freno, la regolarità del motore, il funzionamento di batteria, illuminazione e tergicristalli, oltre allo stato della cinghia sui 1.2 PureTech e del filtro antiparticolato sui 2.0 HDi indicati. Per le EGS6, una prova su strada può aiutare a valutare la lentezza dei cambi marcia documentata.

Aggiornata il 2 settembre 2026

Pregi

La famiglia Citroën C4 Picasso, compresa la Grand C4 Picasso poi denominata SpaceTourer, ha ottenuto riscontri favorevoli soprattutto per sicurezza, organizzazione dello spazio interno e comfort nei viaggi. I dati disponibili riguardano specifiche versioni e generazioni sottoposte a prova.

Sicurezza

La C4 Picasso esaminata nel 2006 ha ricevuto cinque stelle Euro NCAP, con 35 punti nella protezione degli adulti e 34 in quella dei bambini. Anche la seconda generazione, testata nel 2013, ha conseguito cinque stelle: 86% per gli adulti, 88% per i bambini, 68% per i pedoni e 81% per i sistemi di assistenza alla sicurezza.

Nella prova d'urto frontale del 2013, l'abitacolo è rimasto stabile; non sono emersi elementi rigidi della plancia o carichi localizzati all'altezza delle ginocchia. Per la Grand C4 Picasso BlueHDi 150 Stop&Start Exclusive, il test ADAC ha registrato 1,6 nella voce sicurezza, nella fascia «buono».

Spazio a bordo e praticità

Abitabilità e modularità sono fra gli aspetti più documentati. Sulla Grand C4 Picasso BlueHDi 150, il vano bagagli offre 160 litri in più della C4 Picasso fino alla copertura. La seconda fila adotta sedili singoli scorrevoli e la terza può disporre di due posti singoli ripiegabili; quest'ultima è stata apprezzata per spazio e accessibilità.

  • Sulla C4 Picasso e-HDi 115 Intensive sono state rilevate nove casse di bevande nel bagagliaio con i sedili in uso e fino a 1.500 litri caricando fino al tetto con gli schienali posteriori abbattuti.
  • Nella C4 Picasso 1.6 e-HDi 115 Exclusive, soglia di carico bassa, piano regolare e fianchi del vano poco invasivi favoriscono lo sfruttamento del bagagliaio.
  • I sedili posteriori possono scorrere oppure ripiegarsi individualmente; è previsto anche lo schienale del passeggero anteriore reclinabile.

Già sulle versioni di prima generazione sono stati segnalati spazio abbondante per passeggeri e bagagli e sedili posteriori completamente abbattibili.

Comfort di viaggio

Le prove disponibili descrivono un abitacolo ben isolato dal rumore e un'impostazione adatta ai trasferimenti. La Grand C4 Picasso BlueHDi 150 è stata rilevata silenziosa e ben ammortizzata, mentre sulla C4 Picasso 1.6 e-HDi 115 Exclusive sono stati evidenziati comfort e silenziosità anche in autostrada. Per la C4 Picasso e-HDi 115 Intensive sono stati misurati 67 dB(A) a 130 km/h.

Efficienza e dotazione

Per le versioni diesel esaminate, i consumi rilevati risultano contenuti: 4,9 l/100 km per la Grand C4 Picasso BlueHDi 150 Stop&Start Exclusive e 4,6 l/100 km per la C4 Picasso e-HDi 115 Intensive. Entrambe hanno ottenuto quattro stelle su cinque nell'EcoTest, rispettivamente con 80 e 72 punti.

La Grand C4 Picasso BlueHDi 150 Stop&Start Exclusive è conforme alla normativa Euro 6 tramite SCR; nella relativa prova le emissioni allo scarico sono risultate molto basse e i valori di NOx contenuti anche nel ciclo autostradale. Tra gli elementi apprezzati figurano inoltre l'autonomia, l'accesso ai posti posteriori, i fari Xenon direzionali e la dotazione di sicurezza.

Nel complesso, i riscontri raccolti delineano una famiglia di monovolume orientata alla praticità quotidiana e al comfort, con risultati di sicurezza documentati sulle generazioni sottoposte a valutazione.

Aggiornata il 4 settembre 2026

Flop e successi

La carriera commerciale della famiglia Citroën C4 Picasso, poi rinominata C4 SpaceTourer, ebbe due fasi ben riconoscibili. La prima generazione partì nel 2006 con la versione a sette posti, seguita nel 2007 dalla cinque posti; nello stesso passaggio la versione più lunga divenne Grand C4 Picasso. La seconda serie arrivò nel 2013 e riportò il modello nelle posizioni alte della categoria italiana, prima del successivo ridimensionamento del mercato delle monovolume.

Le fasi di maggiore diffusione

La prima C4 Picasso registrò il suo picco mondiale nel 2007, con 215.000 vendite. Nell’intero periodo fra 2006 e 2013, la prima generazione raggiunse 891.000 unità nel mondo. In Italia entrò rapidamente nella fascia alta delle monovolume compatte: nel 2007 totalizzò 13.368 immatricolazioni, sesta di categoria, davanti alla Xsara Picasso ferma a 9.194 unità. Nel 2008 salì al quarto posto con 15.981 immatricolazioni.

Il ricambio generazionale del 2013 diede luogo a un nuovo recupero. Nel 2014 la C4 Picasso ottenne 8.763 immatricolazioni in Italia e il terzo posto fra le monovolume compatte. Nello stesso anno vennero comunicate 160.000 vendite della nuova serie dal lancio, delle quali 100.000 dall’inizio dell’anno; la Grand C4 Picasso rappresentava il 51% degli ordini della gamma.

  • Nel 2017, le C4 Picasso e Grand C4 Picasso aumentarono del 24% in Italia, mentre il segmento monovolume diminuiva del 25%.
  • Nello stesso anno raggiunsero il secondo posto di categoria in Italia.
  • Le vetture lanciate nel 2013 avevano allora totalizzato 500.000 vendite mondiali in quattro anni.
  • La seconda generazione concluse la produzione nel 2021, dopo oltre 730.000 unità prodotte.

La flessione e la fase finale

Dopo il risultato del 2008, le immatricolazioni italiane della prima serie scesero a 5.095 unità nel 2012 e a 3.999 nel 2013, pur mantenendo rispettivamente il settimo e il quinto posto nella categoria. Nel cumulato 2007-2016, la C4 Picasso registrò 93.891 immatricolazioni in Italia, collocandosi quinta fra le monovolume compatte.

Dal 1° maggio 2018 la denominazione cambiò in C4 SpaceTourer e Grand C4 SpaceTourer. Nei dati successivi della categoria, la Citroën C4 passò da 7.128 immatricolazioni e dal quarto posto nel 2018 a 1.956 unità nel 2020, quando risultava terza. L’ultima a terminare la produzione fu la Grand Picasso, nell’estate del 2021.

Nel mercato dell’usato la famiglia riunisce quindi esemplari appartenenti a due generazioni, con le denominazioni Picasso e SpaceTourer, espressione di una storia commerciale iniziata con risultati elevati e conclusa in un contesto di contrazione delle monovolume compatte.

Aggiornata il 4 settembre 2026

Richiami

0 richiami registrati

Nessun richiamo pubblicato per questa famiglia.

Sicurezza Euro NCAP

Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.

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