Citroen C4 Grand Picasso 1.6 e-hdi Intensive 115cv

Citroen

Citroen C4 Grand Picasso 1.6 e-hdi Intensive 115cv

10.900 €

Questa vettura è proposta e venduta da EuropaCarAuto.

  • Anno 2013
  • 85.240 km
  • Diesel
  • Manuale
  • Monovolume

Citroën C4 Grand Picasso 1.6 e-HDi Intensive 115 CV: la vera sette posti per chi vuole spazio, non apparenza

Questa Citroën C4 Grand Picasso Intensive del dicembre 2013 è una di quelle auto che hanno ancora un senso molto concreto: non prova a essere un SUV travestito da familiare, ma offre ciò che una famiglia cerca davvero — sette posti, modularità, visibilità, comfort e costi di utilizzo da diesel compatto. Con 85.240 km certificati e un prezzo di 10.900 €, non stiamo parlando di un’auto “vecchia”: parliamo di una monovolume che ha percorso una media decisamente contenuta per età e motorizzazione. Per un diesel 1.6 progettato per macinare strada, questi chilometri non sono un problema in sé; la priorità è capire come è stata mantenuta, dato che il concessionario non dichiara una cronologia tagliandi disponibile.

Perché questa configurazione è valida La C4 Grand Picasso di seconda generazione ha rappresentato un deciso salto in avanti rispetto alla serie precedente: più leggera, più moderna nell’impostazione, molto più curata nella gestione dello spazio e ancora oggi tra le monovolume migliori per abitabilità reale. Qui c’è il 1.6 e-HDi da 115 CV, diesel Euro 5 con cambio manuale e trazione anteriore. È una motorizzazione sensata per un’auto di questa categoria: 115 CV non la trasformano in una sportiva, ma sono adeguati per viaggi in famiglia, percorsi autostradali e utilizzo a pieno carico, con una coppia utile ai bassi regimi.

I consumi dichiarati — 4 l/100 km medi nel ciclo di omologazione dell’epoca — sono ottimistici come per ogni auto, ma la base tecnica resta efficiente. In un impiego reale e regolare, soprattutto extraurbano e autostradale, il 1.6 e-HDi può essere una scelta razionale per chi percorre chilometri e non vuole alimentare un’auto grande come una monovolume con consumi da SUV pesante. In più, questa C4 Grand Picasso risulta guidabile da neopatentati: con 85 kW e una tara dichiarata di 1.395 kg, rientra nei limiti di potenza specifica previsti dalla normativa attuale. È un vantaggio concreto per una famiglia con figli prossimi alla patente, perché permette di avere una sola vera auto da viaggio utilizzabile da tutti.

Lo spazio è il suo optional più importante La caratteristica decisiva è naturalmente l’abitacolo. Con 4,60 metri di lunghezza e un passo di 2,84 metri, la Grand Picasso sfrutta bene gli ingombri esterni: davanti si guida con posizione rialzata e ottima visibilità, la seconda fila è pensata per tre passeggeri veri e la terza fila dispone di due sedili individuali ripiegabili nel pianale. Va detta la cosa giusta: i due posti posteriori sono perfetti per bambini, ragazzi o per un utilizzo occasionale da parte di adulti; non sono due poltrone da trasferte di 800 km. Ma rispetto a una classica station wagon a cinque posti o a molti SUV “sette posti” solo sulla carta, qui la funzionalità è concreta.

Quando servono sette posti, ci sono. Quando non servono, i sedili della terza fila scompaiono e l’auto torna una familiare con un vano di carico molto sfruttabile. È proprio questo il valore della Grand Picasso: si adatta alla vita di tutti i giorni senza costringere a comprare un furgone o un SUV enorme. Allestimento Intensive: già completo per l’uso familiare L’allestimento Intensive era una delle versioni più interessanti della gamma, perché portava con sé una dotazione utile e non soltanto estetica. Tra gli elementi dichiarati dal concessionario troviamo:

Il punto è che non serve acquistare questa Citroën perché ha un singolo optional “wow”: va acquistata perché è stata progettata bene come ambiente familiare. Il parabrezza ampio, il display alto e panoramico, i portaoggetti, la modularità e la climatizzazione estesa anche verso il retro sono tutte cose che si apprezzano dopo mesi di utilizzo, non soltanto nei primi cinque minuti di prova. Il Nero Onyx è inoltre un colore sobrio e facile da rivendere, anche se merita un controllo accurato di carrozzeria e lucidatura: sui colori scuri piccoli segni, swirl e imperfezioni della vernice emergono più facilmente. Cosa verificheremmo prima dell’acquisto

Questa è un’auto interessante, ma non va acquistata sulla sola descrizione commerciale. Ci sono alcuni controlli semplici e importanti, soprattutto perché il venditore indica chilometraggio certificato, ma dichiara anche assenza di cronologia tagliandi e una sola chiave disponibile. 1. Documentazione manutentiva e distribuzione L’aspetto più importante è ricostruire la manutenzione effettiva tramite fatture, rete ufficiale o banche dati disponibili. Sul 1.6 e-HDi va verificato con particolare attenzione: L’auto ha oltre dodici anni: anche con percorrenza contenuta, la componente anagrafica conta. Se non esiste una prova documentale recente della distribuzione, va chiesto un preventivo per eseguirla subito oppure va concordato che venga effettuata prima della consegna. Non è un difetto dell’auto: è normale manutenzione preventiva su una vettura di questa età.

2. FAP, additivo e uso precedente Essendo un diesel Euro 5 dotato di filtro antiparticolato, è importante capire che tipo di vita ha fatto. Il motore e-HDi utilizza il sistema FAP con additivo dedicato: durante la diagnosi andrebbero controllati: Non bisogna demonizzare il diesel: per chi percorre extraurbano, autostrada e viaggi regolari resta coerente. Se invece l’uso previsto fosse esclusivamente cittadino, con tragitti brevissimi e molte accensioni a freddo, una monovolume benzina sarebbe generalmente una scelta più adatta.

3. Cambio, frizione e comportamento su strada Questa vettura è dichiarata con cambio manuale, elemento da confermare in prova e tramite VIN, perché nell’elenco delle dotazioni compaiono anche voci riferite al cambio ETG6 che potrebbero derivare da una scheda equipaggiamenti generica. Durante il test drive verificheremmo: 4. Elettronica, display e comfort di bordo La C4 Grand Picasso è ricca di elettronica per l’epoca, quindi in consegna tutto deve essere provato, non soltanto acceso: Dato che è disponibile una sola chiave, chiederemmo anche costo e tempi per la realizzazione di una seconda chiave codificata. Non è un motivo per rinunciare a una buona auto, ma è una spesa e una comodità da considerare fin dall’inizio.

5. Carrozzeria, pneumatici e conformità degli accessori Con 23 foto pubblicate, vale la pena analizzare con cura carrozzeria, cerchi, interni e stato dei sette sedili. In sede, consigliamo di controllare: C’è una piccola incongruenza nella lista: vengono riportati sia climatizzatore automatico bi-zona sia una voce di climatizzatore manuale bi-zona, oltre ad alcune dotazioni legate a versioni differenti. Prima di firmare, è quindi corretto farsi consegnare una lista equipaggiamenti verificata sul VIN e accertare personalmente gli accessori realmente presenti.

Per chi è l’acquisto giusto Questa C4 Grand Picasso è una scelta molto valida per chi: È meno indicata, invece, per chi guida quasi solo per pochi chilometri in città o per chi considera i sette posti un’esigenza solo teorica e preferisce un’auto più compatta. La sintesi AUB Questa Citroën C4 Grand Picasso non va scelta per “fare scena”: va scelta perché risolve davvero il problema dello spazio familiare. A 10.900 €, con 85.240 km certificati, sette posti, il diesel 1.6 e-HDi da 115 CV e un allestimento Intensive già ben equipaggiato, ha una proposta chiara: offrire una grande capacità di trasporto, comfort e versatilità senza entrare nel mondo dei grandi SUV o dei pulmini. Il valore dell’auto dipende però da un punto essenziale: la manutenzione va documentata o ricostruita con precisione. Se la diagnosi è pulita, distribuzione e tagliandi sono dimostrabili — oppure gestiti dal venditore prima della consegna — e la prova su strada conferma il buono stato di motore, frizione, FAP ed elettronica, questa può essere una sette posti molto intelligente, concreta e ancora attualissima nell’uso quotidiano.

airbag frontali, laterali e a tendina anteriori e posteriori; attacchi Isofix; numerosi vani portaoggetti; due sedili individuali a scomparsa in terza fila. data e chilometraggio dell’ultimo tagliando; qualità, specifica e frequenza dei cambi olio; eventuale sostituzione della cinghia di distribuzione, tenditori e pompa acqua; stato della cinghia servizi; eventuali interventi su frizione e volano bimassa. livello/residuo dell’additivo FAP; stato di intasamento e capacità residua del filtro antiparticolato; presenza di rigenerazioni troppo frequenti; eventuali errori memorizzati relativi a EGR, turbo, pressione differenziale FAP o iniezione. innesti fluidi e precisi, soprattutto a freddo; frizione progressiva, senza slittamenti né punto di attacco eccessivamente alto; assenza di vibrazioni anomale al minimo o in partenza, da valutare in relazione a frizione/volano; nessuna fumosità anomala, calo di potenza o spie motore; silenziosità di sospensioni e avantreno sulle buche; funzionamento regolare di Start&Stop e batteria. display panoramico da 12", senza pixel difettosi o anomalie; Bluetooth, USB e radio; climatizzatore bi-zona e diffusori posteriori; alzacristalli, chiusura centralizzata, telecomando e accensione automatica fari; sensori/spie di sicurezza; sedili della terza fila e relativi meccanismi di ripiegamento; presenza, integrità e corretto utilizzo degli attacchi Isofix.

  • climatizzatore bi-zona con diffusori posteriori;
  • display panoramico HD da 12";
  • Bluetooth, USB e presa jack tramite Connecting Box;
  • cerchi in lega da 16";
  • luci diurne a LED e accensione automatica fari;
  • cruise di comfort legato a una buona ergonomia interna;
  • quattro alzacristalli elettrici;
  • sensori e sistemi di sicurezza come ESP, Hill Assist, Intelligent Traction Control, ABS con ripartitore elettronico e assistenza alla frenata d’emergenza;

spessori vernice e allineamento di porte, cofano e portellone; usura coerente di volante, pedaliera e sedili rispetto agli 85.240 km dichiarati; data DOT, marca e usura uniforme degli pneumatici; dischi, pastiglie e eventuali vibrazioni in frenata; presenza del kit antipanne dichiarato; libretto, revisione, numero di telaio e corrispondenza tra dotazioni pubblicate e vettura reale. ha tre figli, o trasporta spesso bambini e ragazzi; vuole sette posti veri senza salire a dimensioni e costi di un van; fa viaggi, vacanze, trasferte familiari o usa l’auto per sport e tempo libero; cerca una posizione di guida comoda e un’ottima visibilità; percorre abbastanza strada da rendere sensato un diesel; preferisce praticità e spazio a un SUV più costoso e meno razionale; vuole un’auto utilizzabile…

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