
Citroen
Citroen C4 Grand Picasso 1.6 hdi 16v Attraction 110cv
4900 €
Questa vettura è proposta e venduta da AD MOTORS.
- Anno 2010
- 140.000 km
- Diesel
- Manuale
- Monovolume
Citroen C4 Grand Picasso 1.6 hdi 16v Attraction 110cv
Questa Citroën C4 Grand Picasso 1.6 HDi Attraction da 110 CV ha un valore molto concreto: con 4.900 € propone sette posti veri, una carrozzeria pensata per le famiglie e un diesel adatto anche agli spostamenti extraurbani, senza entrare nei costi di acquisto di un SUV moderno. È un esemplare immatricolato a dicembre 2010, con 140.000 km dichiarati e certificati dal concessionario. Per un’auto di questa età il chilometraggio non è affatto un problema in sé: corrisponde a una percorrenza media contenuta e, soprattutto, su una monovolume diesel conta più la qualità della manutenzione rispetto al numero scritto sul contachilometri. Se tenuta bene, è un’auto che può ancora avere molto senso per anni.
Il punto forte della Grand Picasso non è l’immagine: è ciò che permette di fare. I sette sedili individuali, con due sedili a scomparsa in terza fila, la rendono realmente adatta a chi deve gestire figli, nonni, amici, sport, vacanze e bagagli. Non è una cinque posti sulla carta con due strapuntini di emergenza: è una delle monovolume nate nel periodo in cui spazio, modularità e visibilità erano priorità progettuali. Le dimensioni — 4,59 metri di lunghezza — restano gestibili, ma il passo di 2,73 metri e l’altezza di 1,68 metri aiutano a ottenere un abitacolo arioso. Il parabrezza panoramico Wide Angle Screen è inoltre uno degli elementi che rende questo modello piacevole nella guida quotidiana: aumenta la luminosità interna e la percezione dello spazio, soprattutto per chi arriva da una berlina o da una compatta.
Il 1.6 HDi da 110 CV è il motore giusto per l’uso previsto da questa auto: non trasforma la Grand Picasso in un’auto sportiva, e non è ciò che deve fare, ma offre una potenza adeguata per viaggiare anche a pieno carico. Il cambio manuale a sei marce è un vantaggio per chi cerca semplicità rispetto a certe trasmissioni robotizzate disponibili su altre Grand Picasso di quegli anni. I consumi dichiarati — 5,3 l/100 km nel ciclo misto dell’epoca — raccontano un’auto che può mantenere costi di utilizzo ragionevoli, purché venga usata anche fuori città con una certa regolarità.
L’allestimento Attraction è essenziale ma non povero per l’obiettivo dell’auto: ESP con Intelligent Traction Control, cruise control e limitatore, assistenza alla partenza in salita, fendinebbia, freno di stazionamento elettrico automatico, climatizzatore, Isofix, computer di bordo e chiusura centralizzata con telecomando sono dotazioni utili nella vita reale. La presenza dei sette posti e della terza fila è molto più importante, in questo caso, di avere finiture appariscenti o cerchi grandi.
Perché può essere un acquisto valido Questa non è la scelta per chi cerca l’auto più recente o la tecnologia più moderna: è una proposta sensata per chi ha bisogno di spazio vero e vuole spendere una cifra accessibile. A 4.900 €, la domanda corretta non è “è perfetta?” — su un’auto del 2010 sarebbe irrealistico pretenderlo — ma: la meccanica è stata seguita e la vettura è coerente con i suoi 140.000 km dichiarati? Se la risposta è sì, una Grand Picasso sette posti diesel con questo livello di praticità può essere una soluzione molto più intelligente di tante auto più piccole, meno versatili e vendute a cifre superiori.
La sintesi AUB è questa: È l’auto per chi non ha bisogno di sembrare un SUV, ma ha bisogno di portare davvero sette persone, i loro oggetti e la propria vita quotidiana. Se la manutenzione è dimostrabile, 4.900 € per una monovolume diesel sette posti così pratica possono avere una logica concreta. Cosa controllare prima di firmare Qui serve trasparenza: il concessionario dichiara chilometraggio certificato, ma indica anche che non sono disponibili né doppie chiavi né cronologia tagliandi. Non è una ragione automatica per scartare l’auto, ma è un elemento che deve essere compensato da verifiche più attente e da documenti.
1. Verifica documentale dei 140.000 km Chiederei: I 140.000 km sono assolutamente compatibili con un buon acquisto; ciò che conta è riuscire a ricostruire, per quanto possibile, come è stata mantenuta l’auto. 2. Distribuzione: fattura, data e chilometraggio Sul 1.6 HDi è fondamentale sapere se e quando sono stati sostituiti: Non basta un “dovrebbe essere stata fatta”: per un acquisto sereno serve una fattura o una prova concreta. Se non c’è evidenza dell’intervento, va considerato nel budget immediatamente successivo all’acquisto. 3. Manutenzione del diesel: FAP/DPF e additivo Su una Grand Picasso diesel di questa generazione bisogna verificare lo stato del sistema antiparticolato, incluso l’eventuale livello dell’additivo dedicato al filtro FAP. È opportuno effettuare una diagnosi elettronica prima della consegna, controllando:
Non è un difetto specifico di questo esemplare: è normale manutenzione preventiva su un diesel Euro 5 con questa età. L’uso extraurbano regolare è inoltre preferibile rispetto a tragitti cittadini brevissimi. 4. Motore, turbo e iniettori Durante prova su strada e ispezione in officina vanno controllati: Il 1.6 HDi può essere un motore affidabile se seguito correttamente con olio della specifica prevista e tagliandi regolari: proprio per questo, in mancanza di una cronologia completa, una verifica tecnica pre-acquisto è particolarmente importante.
5. Frizione, cambio e freno di stazionamento elettrico Il cambio manuale a sei marce va provato con attenzione, specialmente a freddo e nelle ripartenze in salita. Da verificare: 6. Elettronica e comfort di bordo La C4 Grand Picasso è ricca di soluzioni elettroniche per la sua epoca. Bisogna provare uno a uno:
Va inoltre chiarito un dettaglio: nell’elenco degli equipaggiamenti compaiono Bluetooth, USB e Start/Stop automatico, ma non sono elementi da dare per scontati su una Attraction del 2010 senza verificarli fisicamente e tramite VIN. Anche la scheda riporta 1.6 HDi “16V” da 110 CV e normativa Euro 5: prima dell’acquisto chiederei conferma precisa di motore, codice versione, emissioni e dotazione effettiva riportati a libretto. È una verifica semplice, ma utile per evitare che una descrizione automatica dell’annuncio contenga imprecisioni.
7. Carrozzeria, sottoscocca e pneumatici Infine, su un’auto di sedici anni è opportuno controllare: Conclusione Questa Citroën C4 Grand Picasso è valida se stai cercando sostanza: sette posti, modularità, motore diesel parsimonioso, cambio manuale e prezzo d’accesso basso. I 140.000 km dichiarati non devono spaventare; anzi, per età e categoria sono una percorrenza che può essere affrontata serenamente, a condizione che lo stato reale dell’auto sia coerente.
L’assenza dichiarata di doppie chiavi e cronologia tagliandi non va nascosta: sono i due aspetti che rendono indispensabile una verifica tecnica e documentale prima della firma. Se revisione chilometrica, diagnosi, distribuzione e stato del FAP danno esito positivo, questa Grand Picasso può essere una delle scelte più razionali per una famiglia che vuole spazio reale senza impegnare un budget importante.
- visura delle revisioni, per verificare la progressione chilometrica registrata;
- fatture di officina, ricevute o eventuali tagliandi digitali/documentati;
- controllo del VIN/telaio e della corrispondenza con carta di circolazione;
- conferma scritta delle condizioni della garanzia legale del venditore.
- cinghia di distribuzione;
- tenditori e pompa acqua;
- cinghia servizi, se prevista nell’intervento.
- errori memorizzati in centralina;
stato del filtro antiparticolato; pressione differenziale e rigenerazioni; livello/additivo FAP, se presente; funzionamento di EGR e relativi sensori. avviamento a freddo regolare; assenza di fumosità anomala; erogazione lineare del turbo; assenza di spie motore o messaggi di avaria; eventuali trafilaggi attorno agli iniettori; stato di manicotti, tubazioni e circuito di raffreddamento. frizione senza slittamenti né stacchi irregolari; innesti fluidi in tutte le marce; assenza di rumori da volano o trasmissione; funzionamento del freno di stazionamento elettrico automatico. climatizzatore e regolazione della ventilazione; alzacristalli; chiusura centralizzata e telecomando; display e computer di bordo; cruise control/limitatore; autoradio, Bluetooth e USB, se effettivamente presenti…
