La wallbox è una stazione di ricarica AC fissa per uso privato (casa, box o azienda) caratterizzata da sicurezza, controllo e potenze tipiche da 3,7 a 22 kW. Rispetto a una presa domestica, integra protezioni dedicate, gestione del carico (per evitare sovraccarichi), programmazione oraria e, spesso, connettività per il monitoraggio e la tariffazione interna. La potenza effettiva dipende sia dalla wallbox sia dal caricatore di bordo dell’auto. L’installazione deve essere effettuata da impresa abilitata con dichiarazione di conformità, nel rispetto del D.M. 37/2008 e delle norme tecniche CEI 64-8 sez. 722 per i sistemi di ricarica dei veicoli elettrici. In contesti condominiali è buona prassi informare l’amministratore e valutare soluzioni di contabilizzazione dei consumi. Funzioni avanzate come il dynamic load balancing, l’integrazione fotovoltaico e protocolli OCPP permettono di ottimizzare costi e autosufficienza energetica. Una corretta configurazione di cavi, differenziali e protezioni contro le correnti DC di guasto è fondamentale per la sicurezza. La wallbox risulta particolarmente adatta alle ricariche notturne, che riducono i costi e lo stress sulla batteria, e consente di partire ogni giorno con un’autonomia adeguata.
Batteria e elettrico
Wallbox
Esempio
Con contatore da 6 kW e wallbox da 7,4 kW, il dynamic load balancing può limitare la potenza di ricarica a 4–5 kW quando altri elettrodomestici sono accesi.
