Batteria e elettrico

Vehicle-to-Home (V2H)

Il Vehicle-to-Home (V2H) permette a un veicolo elettrico di alimentare l’abitazione, riducendo i prelievi dalla rete o assicurando continuità in caso di blackout. Si realizza con un sistema di ricarica/inversione bidirezionale e un quadro elettrico predisposto. Il V2H può operare in due modalità: in isola (islanding) durante mancanze rete, oppure in parallelo per ottimizzare l’autoconsumo (ad esempio con fotovoltaico). In Italia l’esercizio in parallelo alla rete richiede il rispetto della norma CEI 0-21, che definisce requisiti di protezione e interfaccia; in caso di funzionamento in isola è necessaria un’adeguata separazione dalla rete per motivi di sicurezza. La potenza erogabile dipende dal veicolo e dal caricatore bidirezionale; molte soluzioni attuali offrono 3–10 kW, sufficienti per i carichi domestici essenziali. Una progettazione corretta considera capacità batteria, profili di consumo, priorità dei carichi e gestione termica. Il V2H migliora la resilienza energetica e può generare risparmi spostando i consumi nelle ore più convenienti, ma richiede dispositivi certificati e un installatore qualificato per integrare protezioni, misure e sistemi di controllo.

Esempio

Con una batteria da 60 kWh e V2H a 5 kW, si possono alimentare carichi domestici critici per 8–10 ore durante un blackout, escludendo utenze ad alto assorbimento.