La targa EE (o targa di esportazione) è una targa provvisoria rilasciata per permettere la circolazione temporanea di un veicolo destinato all’esportazione definitiva o all’immatricolazione in un altro Stato. Viene utilizzata per trasferire il veicolo su strada fino al luogo di imbarco o al confine, oppure per consentire brevi usi connessi alle formalità di esportazione. L’autorizzazione indica il periodo di validità, il percorso e l’intestatario; richiede inoltre una copertura assicurativa temporanea. Ai sensi dell’art. 99 del Codice della Strada, l’immatricolazione temporanea con targhe provvisorie è ammessa per esigenze specifiche e limitate nel tempo; alla scadenza, la circolazione è vietata. La documentazione necessaria comprende la prova della disponibilità del veicolo, l’identità del richiedente e il motivo dell’esportazione. Le targhe EE non legittimano l’uso ordinario del veicolo sul territorio nazionale e non sostituiscono la radiazione per esportazione. In ambito UE possono essere riconosciute targhe temporanee rilasciate da altri Stati membri secondo le rispettive normative.
Documenti e pratiche
Targa EE (esportazione)
Esempio
Un acquirente svizzero ritira un’auto in Italia con targa EE valida 15 giorni e polizza temporanea, per condurla oltre confine e immatricolarla in Svizzera.
