Garanzie e tutele legali

Riparazione vs sostituzione vs riduzione prezzo

In caso di difetto di conformità, il Codice del Consumo riconosce un ordine di rimedi. In primo luogo, il consumatore può scegliere tra riparazione o sostituzione del bene, senza spese, entro un termine ragionevole e senza notevoli inconvenienti. Il venditore può proporre l’alternativa se la scelta del consumatore è impossibile o comporta costi sproporzionati rispetto all’altra. Se riparazione e sostituzione sono impossibili, non effettuate in tempi ragionevoli, o arrecano notevoli inconvenienti, il consumatore ha diritto a una riduzione proporzionale del prezzo o alla risoluzione del contratto con rimborso, tenendo conto dell’uso del bene. Nel settore auto, la sostituzione integrale può essere spesso impraticabile o economicamente sproporzionata: prevale dunque la riparazione; la riduzione del prezzo o la risoluzione intervengono se la riparazione fallisce, è tardiva o la non conformità è grave. Riferimenti: art. 135-ter (rimedi) e art. 135-quater (riduzione del prezzo e risoluzione) del Codice del Consumo, come modificati dal D.Lgs. 170/2021.

Esempio

Difetto alla centralina motore entro 4 mesi: è possibile chiedere la riparazione gratuita. Se dopo più tentativi il problema persiste, è possibile richiedere una riduzione di prezzo o la risoluzione del contratto.