Manutenzione e revisione

Rigenerazione FAP

La rigenerazione del FAP è il processo con cui la fuliggine trattenuta dal filtro antiparticolato viene bruciata per ridurne l’accumulo. Il sistema la avvia normalmente in automatico durante la guida, in relazione alla saturazione del filtro, e può operare con modalità passiva, attiva o forzata. Quella passiva è agevolata dalla marcia a velocità sostenuta per un periodo adeguato, sempre seguendo le istruzioni previste per lo specifico veicolo dal costruttore. L’uso frequente dell’auto su tragitti brevi può invece interrompere o impedire il completamento del ciclo, aumentando nel tempo il rischio di intasamento. Il processo può anche favorire la diluizione dell’olio motore con carburante, aspetto da considerare nella manutenzione. Una spia o un messaggio sul quadro strumenti può segnalare un problema del sistema di filtrazione: se l’avviso permane, un’officina può dover eseguire una rigenerazione forzata oppure, nei casi più seri, sostituire il filtro. La circolazione con un FAP rimosso o modificato senza la prescritta regolarizzazione delle caratteristiche costruttive o funzionali è sanzionata dal Codice della strada. In sede di revisione, per i veicoli diesel l’assenza o un difetto palesemente evidente dell’equipaggiamento di controllo delle emissioni costituisce una carenza maggiore.

Esempio

Chi sta valutando una diesel usata nota che il precedente proprietario la impiegava quasi solo per pochi chilometri tra casa, lavoro e supermercato. Durante una prova su strada più lunga, dopo un tratto scorrevole a velocità costante, la spia che compariva saltuariamente non si ripresenta. Prima dell’acquisto, è comunque prudente verificare lo stato del filtro e la manutenzione effettuata, perché l’uso cittadino intenso può aver reso più difficoltoso il completamento dei cicli di pulizia.

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