Batteria e elettrico

Ricarica ultra-fast (HPC)

La ricarica ultra-fast (HPC, High Power Charging) indica punti in DC con potenze tipiche di 150–350 kW (e superiori nei siti più recenti), progettati per rifornimenti molto rapidi lungo itinerari extraurbani e autostradali. Per sfruttare al massimo l’HPC sono necessari veicoli e batterie compatibili: le architetture a 800 V possono assorbire potenze elevate con correnti moderate, mentre le piattaforme a 400 V sono spesso limitate a 150–200 kW. La potenza erogata dipende anche dallo stato di carica, dalla temperatura e dall’eventuale power sharing tra stalli. Il preconditioning prima dell’arrivo alla stazione aiuta a raggiungere la massima velocità di ricarica. L’HPC è strategica per ridurre i tempi di viaggio, ma presenta costi al kWh generalmente più alti e una curva di ricarica più “ripida”, con riduzione anticipata della potenza. A livello europeo, il Regolamento (UE) 2023/1804 (AFIR) definisce requisiti minimi di potenza e servizi per le infrastrutture di ricarica lungo le principali reti stradali, promuovendo l’accesso ad hoc e la trasparenza dei prezzi. Pianificare le soste attorno al 10–60% di SOC massimizza l’efficienza del tempo speso.

Esempio

Un’auto a 800 V in grado di accettare 230 kW può passare dal 10% al 70% in circa 18–22 minuti su uno stallo da 350 kW, se la batteria è alla temperatura ottimale.