Il finanziamento revolving auto è una forma di credito le cui caratteristiche operative, i costi e le modalità di utilizzo sono definiti dal singolo contratto. Può prevedere canoni oppure commissioni di gestione e richiede un’attenta valutazione del TAEG, parametro utile per confrontare il costo complessivo delle diverse proposte. Nei contratti di credito, le informazioni e le condizioni previste dalla Banca d’Italia devono essere riportate in modo chiaro e conciso; nei rapporti di durata, inoltre, è prevista una comunicazione periodica completa e chiara sull’andamento del rapporto. Per il credito ai consumatori concluso a distanza si applicano le disposizioni del TUB e, quando compatibili, le regole del Codice del consumo sulla commercializzazione a distanza dei servizi finanziari, con le esclusioni stabilite dal TUB. Il diritto di recesso è disciplinato dall’art. 125-ter del TUB e può essere esercitato entro 14 giorni.
Finanziamento e credito
Finanziamento revolving auto
Esempio
Dopo aver acquistato un’auto usata, una persona sceglie una soluzione che le permette di affrontare nel tempo alcune spese legate al veicolo, come manutenzione straordinaria e accessori. Prima di firmare confronta il costo complessivo indicato nelle varie proposte e, nei mesi successivi, controlla le comunicazioni ricevute per verificare quanto ha già utilizzato e quali addebiti sono previsti.
