Finanziamento e credito

Rata mensile

La rata mensile indica l’importo da versare ogni mese nell’ambito di un finanziamento auto. Nel leasing, il pagamento periodico prende invece il nome di canone e non equivale necessariamente alla restituzione di un finanziamento. Nell’ammortamento alla francese la rata mantiene lo stesso importo, ma la sua composizione cambia: all’inizio pesa di più la quota interessi, calcolata sul debito residuo, mentre successivamente cresce la quota capitale. La rata può variare quando il tasso è indicizzato o variabile. A parità di capitale finanziato e tasso, allungare la durata può alleggerire il pagamento periodico ma far crescere il costo complessivo del credito; una durata inferiore, con rate più elevate, può invece ridurre gli interessi. Nel TAEG sono compresi i costi necessari per ottenere il credito o le condizioni proposte, purché noti al creditore: possono rientrarvi le spese di incasso previste dal contratto e un’assicurazione richiesta dal creditore, ma non costi o polizze facoltative in modo automatico. Per il credito al consumo, l’art. 124 del D.Lgs. 385/1993 prevede informazioni precontrattuali su importo, numero e frequenza dei pagamenti, TAEG e importo totale dovuto.

Esempio

Chi sta valutando un’auto usata può scegliere tra un finanziamento di quattro anni e uno di sei anni. Con la seconda soluzione il pagamento mensile risulta più leggero per il bilancio familiare, ma alla fine del piano la spesa complessiva può essere maggiore. Se il tasso è variabile, inoltre, l’importo richiesto ogni mese potrebbe cambiare nel tempo.

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