Normativa ambientale e ZTL

Euro 7 (tempistica e impatto)

Euro 7 è il nuovo standard europeo sulle emissioni dei veicoli, che aggiorna limiti e metodi di prova per auto e veicoli commerciali leggeri, includendo requisiti più stringenti in condizioni reali (RDE). Tra le novità più rilevanti figurano il controllo delle particelle da freni e da usura degli pneumatici, requisiti per la durabilità dei sistemi di controllo delle emissioni e, per i veicoli elettrici/ibridi, criteri sulla durata delle batterie e una diagnostica di bordo più evoluta. La finalità è ridurre ulteriormente gli inquinanti nocivi nei contesti urbani e assicurare prestazioni emissive costanti nel tempo. La tempistica di applicazione è scaglionata, con prime scadenze per le nuove omologazioni di autovetture e veicoli leggeri previste a partire dalla seconda metà del decennio (indicativamente dal 2027), e successiva estensione alle nuove immatricolazioni, mentre per i veicoli pesanti i termini sono più lunghi. L’impatto per gli utenti si tradurrà in modelli più puliti, probabili aggiornamenti tecnologici (freni a basse emissioni, pneumatici ottimizzati) e potenziali variazioni di costo. Per i regolatori locali, Euro 7 fornirà una base uniforme per futuri accessi a ZTL ambientali e Low Emission Zones. Riferimento: nuovo Regolamento Euro 7 dell’UE, approvato nel 2024 (in corso di attuazione).

Esempio

Un costruttore che omologa nel 2027 una nuova berlina dovrà rispettare i limiti Euro 7 su banco e in RDE, test per particelle da freni e requisiti di durabilità del catalizzatore lungo la vita utile del veicolo.