Acquisto veicoli

Che tipo di auto acquistate?

In generale, per acquistare o trasferire un’auto usata occorre verificare con attenzione sia lo stato del veicolo sia la sua posizione amministrativa e documentale. Per il passaggio di proprietà, la documentazione può essere costituita dal Documento Unico di circolazione e di proprietà oppure, per i veicoli che conservano ancora i documenti cartacei, dalla carta di circolazione e dal CdP o Foglio Complementare. L’assenza di questi atti non esclude sempre la possibilità di procedere: a seconda del caso possono essere utilizzate la denuncia di smarrimento, furto o distruzione, oppure la dichiarazione sostitutiva prevista. Prima dell’acquisto è utile effettuare una visura al PRA, così da accertare l’eventuale presenza di fermi amministrativi, pignoramenti, sequestri o ipoteche. Un fermo amministrativo o un pignoramento non rendono di per sé impossibile il trasferimento di proprietà, ma continuano a gravare sul veicolo e possono incidere sulle tutele e sulle possibilità di utilizzo dell’acquirente. Anche i veicoli radiati e quelli immatricolati all’estero richiedono valutazioni specifiche. Un mezzo radiato dal PRA non può circolare senza nuova immatricolazione e iscrizione al Registro; può però essere consegnato per demolizione nell’ambito dell’acquisto di un altro veicolo. Per un’auto proveniente dall’estero, l’acquisto può avvenire prima dell’immatricolazione italiana, mentre la circolazione in Italia richiede successivamente l’immatricolazione presso l’UMC e l’iscrizione al PRA. Il trasferimento è regolato dall’art. 94 del Codice della strada. La richiesta dell’acquirente deve essere presentata entro 60 giorni dall’autentica della sottoscrizione dell’atto o dal relativo accertamento giudiziale. I dati personali raccolti durante una valutazione dell’auto rientrano nelle tutele del Regolamento (UE) 2016/679 e del D.Lgs. 196/2003; deve quindi essere resa disponibile un’informativa sul trattamento dei dati.
Cerca la tua auto usata

Esplora