Nella compravendita di auto, il regime IVA può essere ordinario oppure del margine. Nel regime ordinario, l’IVA si applica sull’intero corrispettivo ed è esposta in fattura; chi acquista per uso aziendale può detrarla nei limiti di legge. Nel regime del margine, utilizzabile dai rivenditori per veicoli usati acquistati da soggetti senza detrazione a monte (es. privati), l’IVA dovuta è calcolata sul solo margine e non viene esposta. L’applicazione del regime non è discrezionale: dipende dall’origine del veicolo e dallo status IVA del cedente. Per il cliente finale, nel regime ordinario il prezzo evidenzia la quota IVA; nel margine il prezzo è “IVA inclusa sul margine” e non detraibile. Conoscere il regime applicato è importante per valutare correttamente prezzo, deducibilità e detraibilità. Riferimento normativo: DPR 633/1972 (IVA), che stabilisce i criteri generali di applicazione dell’imposta, a cui si coordina il regime speciale del margine previsto da normativa specifica.
Tasse e costi di possesso
Regime IVA ordinario vs margine
Esempio
Per un’auto ex aziendale con IVA detraibile si applica il regime ordinario e l’IVA è esposta in fattura. Per un’auto acquistata da privato e rivenduta dal concessionario si applica il regime del margine.
