Tasse e costi di possesso

IVA su usato (regime del margine)

Il regime del margine è un particolare meccanismo IVA che può essere applicato dai rivenditori ai beni usati, inclusi i veicoli, acquistati da soggetti per i quali l’IVA non è stata detratta (ad esempio privati o imprese in regime forfettario). In questi casi l’IVA non si applica sull’intero prezzo di vendita, ma soltanto sul margine di profitto del rivenditore (differenza tra prezzo di vendita e costo di acquisto, al netto di eventuali spese ammesse). In fattura l’IVA non compare esposta e l’acquirente non può detrarla; deve essere indicata la dicitura di legge relativa al regime del margine. Il regime evita doppi prelievi IVA lungo la catena commerciale e assicura neutralità quando a monte non vi è stata detrazione. Non si applica se il veicolo proviene da un soggetto che ha detratto l’IVA: in tal caso si utilizza il regime ordinario. Riferimento normativo: art. 36 del D.L. 41/1995, che disciplina il regime del margine per i beni usati.

Esempio

Il rivenditore acquista un’auto usata a 10.000 € da un privato e la rivende a 12.000 €. L’IVA si applica solo sui 2.000 € di margine e non è esposta in fattura all’acquirente.