Il preammortamento è la fase che precede il piano di ammortamento di un finanziamento: in questo periodo maturano e vengono pagati gli interessi, mentre il rimborso del capitale inizia con il successivo piano di rate. Può incidere sul costo complessivo del credito, perché interessi e altri oneri previsti dal contratto concorrono a determinarne il costo. Nei finanziamenti a tasso variabile, il tasso applicato nel preammortamento dipende dalle condizioni contrattuali, che possono prevedere un indice o un tasso di riferimento e specifiche modalità di variazione. Per il credito ai consumatori, le informazioni precontrattuali sono disciplinate dall’art. 124 del D.Lgs. 385/1993 e devono essere consegnate su carta o altro supporto durevole attraverso il modulo «Informazioni europee di base sul credito ai consumatori»; su richiesta, deve essere resa disponibile anche la bozza del contratto. Considerare il preammortamento aiuta a confrontare soluzioni con prima rata differita e a valutare correttamente TAEG e importo totale dovuto.
Finanziamento e credito
Preammortamento
Esempio
Una persona acquista un’auto usata con un finanziamento, ma la prima rata che riduce davvero il debito parte alcune settimane dopo la consegna. Nel frattempo versa una quota legata agli interessi maturati in quel periodo, mentre il capitale finanziato resta invariato. Confrontando due offerte apparentemente simili, nota quindi che quella con la prima rata più lontana può comportare un costo complessivo maggiore.
