Finanziamento e credito

Preammortamento

Il preammortamento è un periodo iniziale del finanziamento o del leasing durante il quale si pagano solo interessi e, in alcuni casi, oneri accessori, senza rimborsare la quota capitale. Viene impiegato quando l’erogazione e la decorrenza della prima rata non coincidono, così da allineare le scadenze (es. rate fisse il primo di ogni mese). Il preammortamento può incidere sul costo complessivo del credito, perché comporta interessi aggiuntivi prima dell’inizio dell’ammortamento vero e proprio. È importante conoscerne la durata, il metodo di calcolo e l’impatto economico, che devono essere chiaramente indicati nel preventivo e nel contratto. Tali informazioni rientrano negli obblighi precontrattuali di trasparenza (art. 49 D.Lgs 206/2005, Codice del Consumo). In presenza di tasso variabile, gli interessi di preammortamento seguono l’indice di riferimento (es. Euribor) e lo spread applicato. Valutare l’effetto del preammortamento consente di confrontare correttamente offerte con prima rata “differita” rispetto a piani senza tale fase, evitando di sottostimare il TAEG e il costo totale dovuto.

Esempio

In un contratto firmato il 10 del mese con prima rata il 1° del mese successivo, vengono addebitati interessi di preammortamento per i 20 giorni intercorrenti.