La corsa del pistone, indicata con S, definisce la distanza nominale che il pistone compie tra due inversioni consecutive del proprio movimento. Nella configurazione più comune, con un pistone per ciascun cilindro, coincide quindi con la distanza tra punto morto superiore (PMS) e punto morto inferiore (PMI). Il termine rientra nella nomenclatura della serie ISO 2710, inclusa la ISO 2710-1:2026. Insieme all’alesaggio B e al numero di cilindri ncil, la corsa determina la cilindrata complessiva attraverso la formula V = (π/4)·B²·S·ncil, nella quale alesaggio e corsa devono usare la medesima unità di misura. Dal confronto fra alesaggio e corsa derivano le definizioni oversquare, se l’alesaggio è superiore alla corsa, square quando i valori coincidono con rapporto 1:1, e undersquare se la corsa supera l’alesaggio. Alesaggio, corsa e cilindrata sono inoltre riportati nella documentazione informativa prevista dall’omologazione europea, ai punti 3.2.1.2.1, 3.2.1.2.2 e 3.2.1.3 dell’Allegato I del Regolamento (UE) 2017/1151.
Motorizzazioni e tecnologie
Corsa pistone
Esempio
Chi confronta due utilitarie usate con motori della stessa cilindrata può scoprire che una ha un alesaggio più ampio e una corsa più corta, mentre nell’altra accade il contrario. Questa differenza contribuisce al carattere del motore: la prima può risultare più pronta a salire di giri, la seconda più orientata alla spinta ai regimi bassi, pur senza determinare da sola consumi o prestazioni.
