Nel linguaggio giuridico, il compromesso è l’intesa con cui le parti demandano a degli arbitri la decisione su una controversia già nata. Nella compravendita di un’auto, il documento rilevante può essere invece il contratto preliminare: un accordo che obbliga venditore e acquirente a concludere in seguito il contratto definitivo. Il preliminare, una volta validamente stipulato, è vincolante e può precedere sia la conclusione dell’atto definitivo sia la consegna del veicolo. Il trasferimento di proprietà deriva dall’atto idoneo a produrlo e il relativo passaggio viene poi trascritto al PRA. L’art. 1351 del Codice civile stabilisce che il preliminare deve adottare la forma richiesta dalla legge per il definitivo, altrimenti è nullo. In caso di mancato adempimento possono trovare applicazione, quando previsti, la risoluzione, l’esecuzione forzata del contratto definitivo e gli strumenti collegati alla caparra confirmatoria. È distinto dalla proposta d’acquisto, che non ha ancora formato l’accordo perché necessita dell’accettazione della controparte.
Processo di acquisto
Compromesso
Esempio
Una persona trova un’auto usata con il chilometraggio e gli accessori desiderati, ma il venditore deve ancora completare alcune verifiche prima della consegna. I due firmano un accordo scritto che fissa il veicolo, il prezzo, la data entro cui completare la vendita e le condizioni pattuite. Se uno dei due cambia idea senza un motivo previsto nell’accordo, l’altra parte può far valere quanto sottoscritto.
