Processo di acquisto

Ordine vs contratto definitivo

Nel lessico automotive, l’ordine è il documento con cui viene formulata una proposta per l’acquisto di un veicolo, mentre l’espressione “contratto definitivo” non identifica una categoria giuridica autonoma. Ai sensi dell’art. 1326 del Codice civile, il contratto si conclude quando chi ha presentato la proposta viene a conoscenza di un’accettazione conforme; se l’accettazione modifica i termini proposti, vale invece come nuova proposta. Un documento sottoscritto da entrambe le parti può costituire una modalità per formalizzare e provare l’accordo, ma non è indispensabile in ogni caso. Dalla conclusione derivano le obbligazioni previste dall’accordo e gli eventuali rimedi in caso di inadempimento; caparra confirmatoria e clausola penale producono effetti soltanto se espressamente pattuite. Per gli ordini conclusi a distanza o fuori dai locali commerciali si applicano inoltre le tutele del Codice del consumo in materia di informazioni precontrattuali, recesso e consegna.

Esempio

Una persona trova un’auto usata con 45.000 chilometri e firma un ordine in cui sono indicati modello, colore, permuta e data prevista di consegna. Il venditore risponde confermando esattamente quelle condizioni: da quel momento l’acquisto è già stato concordato, anche se in seguito le parti firmano un ulteriore documento chiamato “contratto definitivo”. Se invece il venditore confermasse ma cambiasse la valutazione della permuta o la data di consegna, sarebbe necessario un nuovo accordo su quelle modifiche.

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