Tasse e costi di possesso

Calcolo bollo per kW

Il calcolo del bollo per kW indica il metodo utilizzato, in via ordinaria, per determinare la tassa automobilistica regionale annuale. Per le autovetture si considera la potenza espressa in kilowatt e riportata al campo P.2 della carta di circolazione, insieme alla classe ambientale Euro. Alla potenza del veicolo viene applicata la tariffa stabilita dalla Regione o dalla Provincia autonoma competente: gli importi possono differire in base agli scaglioni di potenza e agli standard emissivi, con possibili maggiorazioni oltre determinate soglie. Le auto elettriche e, in alcuni territori, quelle ibride possono accedere a esenzioni o riduzioni. Le nuove immatricolazioni sono soggette a termini di primo pagamento che variano sul territorio, mentre il versamento tardivo può comportare sanzioni e interessi. Il quadro normativo comprende l’art. 5 del D.L. 953/1982, convertito con modificazioni dalla L. 53/1983, che disciplina anche il termine triennale per il recupero della tassa, e il Titolo III, Capo I, del D.Lgs. 504/1992; tariffe, agevolazioni e procedure dipendono inoltre dalle disposizioni della Regione o Provincia autonoma competente.

Esempio

Chi sta valutando un’auto usata controlla sulla carta di circolazione che la potenza sia di 110 kW e verifica anche la classe Euro del modello. Confrontando due vetture simili, una meno potente e una con potenza più elevata, può stimare quale delle due comporterà un costo annuale di possesso maggiore nella propria regione. Se l’alternativa è un’elettrica o un’ibrida, conviene considerare anche le eventuali agevolazioni previste nel territorio in cui risiede.

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