Garanzie

Cos'è l'attestato di rischio e perché è importante?

L'attestato di rischio, denominato anche attestazione di sinistralità pregressa, descrive le caratteristiche del rischio assicurato. Tra le informazioni rilevanti figura la classe di merito CU, con una scala che va da 1, la più favorevole, a 18, la meno favorevole. Il documento contiene inoltre una tabella dei sinistri liquidati, anche solo in parte, nei 10 anni che precedono la scadenza del contratto: distingue la responsabilità principale da quella paritaria e, in quest’ultimo caso, ne indica la percentuale.

Dal 2015 l’attestato è dematerializzato. Le compagnie assicurative inseriscono e consultano i dati nella banca dati elettronica degli attestati di rischio detenuta presso ANIA, mentre IVASS può accedere alle relative informazioni per le proprie attività di controllo.

È importante perché viene utilizzato per determinare il premio RCA, anche quando si passa a un’altra compagnia. Può incidere anche sulle condizioni commerciali: un periodo senza sinistri può essere valorizzato con sconti. Nell’ambito della disciplina del Bonus Familiare, inoltre, non viene assegnata una classe più sfavorevole di quella risultante dall’attestato di un veicolo appartenente a un componente stabilmente convivente, alle condizioni previste; la disciplina può operare anche in caso di rinnovo e per veicoli di diversa tipologia.

L’avente diritto, che può essere il contraente oppure un soggetto diverso individuato dalla norma, riceve l’attestazione in via telematica. Per i contratti conclusi tramite intermediari, l’eventuale stampa richiesta attraverso l’intermediario deve essere rilasciata senza costi. Se compare un sinistro non riconosciuto, occorre prima presentare reclamo alla compagnia, chiedendo la riclassificazione e il ricalcolo. Se l’esito non è soddisfacente, è possibile rivolgersi a IVASS.

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