Mitsubishi Space Star
- 0Richiami UEnessuno registrato
- —Euro NCAPnessuna prova pubblicata
- dal 1998Periodoancora a listino
- 3/3Sezionischeda completa
Scheda tecnica
- Potenza51-90 kW
- AlimentazioniBenzina, Diesel, GPL
- SegmentoUtilitarie
Difetti ricorrenti
La famiglia Mitsubishi Space Star comprende la monovolume di prima serie e la citycar introdotta dal 2013, due modelli da considerare separatamente. Per la seconda serie, le statistiche di panne disponibili delineano un quadro complessivamente superiore alla media, pur con alcune segnalazioni ricorrenti sulle annate più datate. Non risultano richiami UE registrati per questa famiglia.
Motore e accensione
Sulla Space Star di seconda serie, le candele di accensione figurano fra le cause di panne ricorrenti per le vetture immatricolate dal 2015 al 2020. È quindi un elemento da controllare nella documentazione di manutenzione e da valutare durante l'ispezione del veicolo.
Elettronica e avviamento
Per la seconda serie con prima immatricolazione nel 2015 è documentata anche la presenza del transponder fra le cause di panne. La verifica del regolare riconoscimento della chiave rientra quindi negli aspetti utili in fase d'acquisto per questa annata.
Guida, assetto e stabilità
Nella prova della Space Star prima serie 1.6i 16V Family 3, la stabilità è indicata come un limite del modello esaminato. Per la seconda serie 2013-2021 sono invece segnalate una ripresa lenta, uno sterzo poco preciso e una risposta del retrotreno più rigida. Si tratta di caratteristiche da valutare su strada, distinguendole da un eventuale difetto del singolo esemplare.
Andamento delle panne e verifiche d'acquisto
Per la seconda serie, i dati disponibili riportano 2,4 panne ogni 1.000 veicoli per le immatricolazioni 2022, 3,5 per il 2021, 4,8 per il 2020, 6,6 per il 2019, 8,6 per il 2018, 10 per il 2017, 16,4 per il 2016 e 25,9 per il 2015. Sulle vetture più anziane considerate può quindi essere opportuno dedicare attenzione all'accensione e, per il 2015, al funzionamento del transponder. Per la prima serie, oltre alla segnalazione relativa alla stabilità della 1.6i 16V Family 3, il materiale disponibile non documenta ulteriori guasti cronici distinti per motorizzazione.
Aggiornata il 2 settembre 2026
Pregi
La Mitsubishi Space Star riunisce due progetti differenti: la monovolume della prima generazione e la più compatta seconda serie commercializzata dal 2013. I punti di forza documentati riguardano soprattutto affidabilità, consumi, praticità in città e sfruttamento dello spazio.
Affidabilità
Per la Space Star dal 2013 emergono riscontri favorevoli nelle statistiche sui guasti. La scheda usato basata sulla Pannenstatistik 2022 registra risultati sopra la media, mentre nella Pannenstatistik ADAC 2026 il modello è incluso fra le utilitarie con gli esiti più favorevoli per affidabilità. L’analisi prende in esame i guasti rilevati nel 2025 su auto immatricolate dal 2016 al 2023.
Consumi e motorizzazioni
- Nella prova della Space Star 1.2 ClearTec Top, il consumo EcoTest è stato di 5,2 l/100 km; la vettura ha ricevuto quattro stelle su cinque. In città e fuori città il dato rilevato è stato di 4,7 l/100 km in entrambi i casi.
- La Space Star 1.0 ClearTec Intense ha registrato 14,9 km/l in città e percorrenze nell’ordine di 22 km/l fuori città. Lo Stop&Start è stato giudicato puntuale e senza vibrazioni.
- Sulla prima generazione, la 1.6i 16V Family 3 è stata apprezzata per consumi contenuti e guida semplice. La 1.9 DI-D Comfort ha ottenuto riscontri positivi per prestazioni brillanti associate a un consumo molto basso.
Agilità e visibilità
La seconda serie abbina dimensioni esterne contenute a caratteristiche utili nell’uso urbano. Per la 1.2 ClearTec Top è indicato un raggio di sterzata di 10,2 metri, favorevole nelle manovre e in parcheggio. Per la seconda serie sono inoltre segnalati un raggio di svolta di 4,6 metri e una visuale superiore alla media davanti, di lato e dietro, grazie alla posizione di guida rialzata e ai montanti sottili.
Spazio a bordo e versatilità
Pur essendo compatta, la seconda serie offre un’abitabilità accostata a quella di utilitarie circa trenta centimetri più lunghe, con spazio per gambe e testa di due adulti sui sedili posteriori. La Space Star di prima generazione si distingue invece per il divano posteriore scorrevole longitudinalmente di quindici centimetri, soluzione che consente di modulare lo spazio fra bagagli e passeggeri.
Sicurezza
Nel crash test Euro NCAP del 2013, la Space Star/Mirage ha ottenuto quattro stelle complessive. Il risultato comprende il 73% nella protezione dei pedoni e il 55% nei sistemi di assistenza alla sicurezza.
Nel complesso, i riscontri disponibili delineano una famiglia particolarmente orientata alla praticità: la seconda generazione per affidabilità, consumi e facilità d’impiego urbano; la prima per la configurabilità dell’abitacolo.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Flop e successi
Il nome Mitsubishi Space Star identifica due modelli distinti, con percorsi commerciali diversi. La prima serie fu una monovolume compatta in vendita dal 1998 al 2005; dal 2013 la denominazione è stata ripresa per una piccola a cinque porte, collocata tra segmento A e segmento B e proposta in Europa al posto della precedente Colt.
Le fasi di maggiore riscontro
Per la prima Space Star, il mercato italiano registrò una presenza continuativa nella top ten UNRAE delle monovolume compatte tra 2000 e 2003. Nel 2000 furono immatricolate 5.858 vetture, con il sesto posto della categoria. Il risultato più alto documentato arrivò nel 2001, con 6.862 immatricolazioni e l'ottava posizione.
La seconda Space Star ebbe un rilievo più marcato sul mercato europeo. Nel 2020 risultò il modello Mitsubishi con più vendite nel continente: 35.669 unità, davanti alle 33.664 dell'Outlander. Il dato era tuttavia inferiore alle 38.906 unità registrate nel 2019.
Le flessioni documentate
Dopo il massimo italiano del 2001, la monovolume compatta scese a 5.357 immatricolazioni nel 2002 e a 4.264 nel 2003. In entrambi gli anni rimase nona nella graduatoria UNRAE delle monovolume compatte.
Per la seconda serie, i dati disponibili delineano un peso differente fra Italia ed Europa. Nel 2016 le immatricolazioni italiane della Space Star furono poco più di un migliaio, mentre ASX raggiunse 2.034 unità: in quell'anno la piccola non fu il modello Mitsubishi più immatricolato nel Paese.
Collocazione della seconda Space Star
Nel 2023 la Space Star era il modello d'accesso Mitsubishi in Italia per dimensioni e prezzo, con alimentazioni benzina e GPL. Nella classificazione UNRAE rientra fra Piccole e Utilitarie, con carrozzeria berlina. Per il mercato dell'usato, la storia della famiglia richiede quindi di distinguere fra la prima monovolume compatta e la successiva utilitaria: condividono il nome, ma appartengono a posizionamenti e fasi commerciali differenti.
Aggiornata il 4 settembre 2026
Richiami
0 richiami registrati
Nessun richiamo pubblicato per questa famiglia.
Sicurezza Euro NCAP
Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.
