
Mitsubishi
Mitsubishi Space Star 1.2 Bi-Fuel GPL
14.990 €
Questa vettura è proposta e venduta da Automoda.
- Anno 2023
- 50.114 km
- GPL
- Manuale
- Berlina
Mitsubishi Space Star 1.2 Bi-Fuel GPL
Questa Mitsubishi Space Star 1.2 Bi-Fuel GPL del 06/2023 è una citycar che ha senso per un motivo molto concreto: offre mobilità quotidiana semplice, costi di utilizzo potenzialmente contenuti grazie al GPL e una storia dichiarata piuttosto chiara, senza far passare per “premium” ciò che non vuole essere. È un esemplare con 50.114 km certificati, un solo precedente proprietario e provenienza da flotta di noleggio a lungo termine attraverso il programma Arval AutoSelect. Per un’auto immatricolata nel 2023 significa una percorrenza assolutamente normale: circa 20.000 km annui. Non è un chilometraggio da guardare con sospetto, ma il segnale di un’auto che è stata usata con regolarità e per cui, proprio perché ex flotte, dovrebbe esserci una manutenzione documentabile.
Il motore è il noto 1.2 tre cilindri aspirato da 71 CV, abbinato al cambio manuale e all’impianto GPL. Non è una Space Star da scegliere per fare sorpassi brillanti o per viaggiare spesso carichi in autostrada: qui il punto è un altro. È un’auto leggera, da appena 940 kg, compatta nei suoi 3,85 metri, facile da parcheggiare e con una meccanica essenziale. Per città, pendolarismo, commissioni, seconda auto familiare o per un neopatentato, è esattamente il tipo di configurazione che può risultare intelligente nel tempo.
Il GPL aggiunge un vantaggio concreto per chi percorre molti chilometri urbani ed extraurbani: consente di contenere la spesa al distributore rispetto a una normale benzina, mantenendo la semplicità di un motore aspirato e senza introdurre diesel, filtro antiparticolato o sistemi complessi tipici di auto più grandi. È inoltre omologata Euro 6D e, dai dati dichiarati, è guidabile da neopatentati.
L’allestimento Invite è essenziale, ma non spoglio. Ci sono gli elementi che servono davvero in una citycar moderna: climatizzatore, Bluetooth, USB, alzacristalli elettrici anteriori, chiusura centralizzata con telecomando, computer di bordo, servosterzo, Start&Stop, Isofix, ESP, controllo di trazione e assistenza alla partenza in salita. Non bisogna aspettarsi telecamere, ADAS evoluti, cerchi in lega o infotainment da auto di categoria superiore; ma per chi vuole un’auto pratica e diretta, l’equipaggiamento è coerente con il progetto.
Il punto forte di questo esemplare è soprattutto il pacchetto documentale dichiarato dal venditore: C’è anche un intervento registrato il 18/11/2025 a 42.014 km, comprendente freni anteriori, filtro olio, filtro abitacolo e filtro aria. Questo è positivo perché indica una manutenzione recente; tuttavia oggi l’auto è a circa 8.100 km da quell’intervento, quindi il tagliando promesso prima della consegna va chiarito bene: chiederei esattamente che cosa sarà eseguito, con fattura e indicazione dei ricambi utilizzati.
C’è però un dettaglio da verificare con attenzione: nell’ultimo intervento sono riportate anche le “candelette diesel”, ma questa Space Star è benzina/GPL. È verosimilmente un errore di inserimento nella scheda o una voce generica del gestionale, non necessariamente un problema dell’auto; ma è proprio il genere di imprecisione che va chiarita facendo vedere la fattura di officina o lo storico manutentivo completo. Su un acquisto usato, la documentazione vale più di una descrizione commerciale.
Perché può essere una buona scelta Questa Space Star è valida se cerchi un’auto che faccia bene le cose fondamentali: Non è l’auto da scegliere se desideri comfort autostradale da segmento superiore, prestazioni brillanti, grande bagagliaio o tecnologia di assistenza alla guida avanzata. Ma se vuoi una vettura concreta da utilizzare ogni giorno senza complicarti la vita, la Space Star interpreta bene il concetto di utilitaria leggera ed economica da mantenere.
I controlli AUB da fare prima di firmare Prima dell’acquisto farei verifiche semplici, ma importanti: Non fermarti alla dicitura “cronologia tagliandi: sì”: chiedi libretto service, fatture o attestato manutentivo Arval, con date, chilometri e lavori eseguiti. Verificare la fattura e chiarire l’anomalia delle “candelette diesel”, incompatibili con l’alimentazione benzina/GPL dichiarata. Controllare che l’impianto sia effettivamente quello previsto per questa versione Bi-Fuel, con documenti di omologazione, data del serbatoio, regolarità delle revisioni e indicazione della scadenza prevista per la sostituzione della bombola GPL. Va inoltre provato il passaggio benzina/GPL durante il test drive.
Chiedere che siano messi nero su bianco nel contratto e ricevere la documentazione dei lavori eseguiti prima della consegna. I freni anteriori risultano già oggetto di intervento, ma vanno controllati anche dischi posteriori, pneumatici — inclusa la data DOT — e stato della batteria 12V. Sono elementi normali di usura, ma incidono sulla spesa immediatamente successiva all’acquisto. Un’ex noleggio non è automaticamente un’auto “vissuta male”: spesso è manutenzionata con regolarità. Va però controllata con cura per piccoli segni da parcheggio, cerchi, paraurti, interni, volante, sedile guida e funzionamento di tutti i comandi.
Il dato dichiara espressamente “doppie chiavi: no”. Non è un motivo per scartare l’auto, ma è corretto considerarlo: chiederei se viene consegnata una sola chiave e quanto costerebbe eventualmente realizzarne una seconda. La scheda elenca airbag laterali e a tendina tra le dotazioni di serie, mentre l’elenco sintetico è più generico. Da verificare su VIN o fisicamente sull’auto, così come Bluetooth, USB, bracciolo e Start&Stop.
Chiedere il contratto completo della garanzia di 24 mesi: componenti coperti, franchigie, massimali, obblighi di manutenzione, eventuale assistenza stradale e condizioni dell’estensione a 36 mesi. Da verificare anche l’eventuale garanzia ufficiale Mitsubishi residua rispetto ai 5 anni/100.000 km dichiarati nella dotazione, e la sua trasferibilità. I 14.990 € sono indicati con IVA esposta: occorre verificare che il prezzo sia effettivamente comprensivo di IVA e quali voci restino escluse, in particolare passaggio di proprietà, eventuale messa su strada, costi di finanziamento o servizi accessori. La sintesi AUB è questa:
È una citycar per chi vuole spendere energia per guidare e non per gestire l’auto. GPL, dimensioni compatte, meccanica semplice, cinque porte, chilometraggio normale per età e garanzia di 24 mesi: non cerca di impressionare, ma può essere una scelta molto sensata per chi privilegia praticità e costi d’uso. L’acquisto diventa particolarmente interessante se il venditore conferma con documenti lo storico Arval, l’effettiva manutenzione, il corretto stato dell’impianto GPL e include davvero il tagliando preconsegna nella cifra pattuita.
- unico proprietario precedente;
- chilometri certificati;
- cronologia tagliandi disponibile;
- manutenzione dichiarata secondo programma del costruttore;
- assenza di incidenti strutturali dichiarata nell’ambito di Arval AutoSelect;
- garanzia di 24 mesi, con possibilità di estensione fino a 36;
- check-up tecnico e tagliando prima della consegna dichiarati.
- è recente, del 2023;
ha una percorrenza coerente con l’età; è compatta e molto gestibile in città; è adatta anche a neopatentati; ha l’alimentazione GPL, utile per abbassare i costi d’uso; ha cinque porte e cinque posti omologati; ha dotazioni essenziali ma realmente utili; viene proposta con garanzia estesa e con una storia dichiarata verificabile. Storico manutenzione completo Intervento del 18/11/2025 Impianto GPL Tagliando e check-up promessi Freni, gomme e batteria Carrozzeria e uso da flotta Doppie chiavi assenti Dotazione effettiva sul veicolo Garanzia Prezzo finale reale
