Alfa Romeo Giulia
- 9Richiami UEregistrati
- —Euro NCAPnessuna prova pubblicata
- dal 2016Periodoancora a listino
- 3/3Sezionischeda completa
Scheda tecnica
- Potenza100-397 kW
- AlimentazioniBenzina, Diesel
- SegmentoMedie
Difetti ricorrenti
Le segnalazioni documentate sulla Alfa Romeo Giulia riguardano soprattutto gli esemplari iniziali, con anomalie elettroniche e del sistema multimediale, oltre a trafilaggi di liquidi legati a determinate motorizzazioni o alla trazione integrale. Sono inoltre presenti campagne di richiamo che meritano un controllo puntuale sulla singola vettura.
Motore e circuiti dei liquidi
- Sulle versioni 2.2 diesel sono stati riportati trafilaggi di gasolio dalla guarnizione del filtro carburante. Per questo problema è indicata una campagna ufficiale del costruttore.
- Alcune Giulia 2.0 benzina del 2016 e del 2017 hanno manifestato irregolarità di funzionamento. Sui modelli dei primi due anni, una guarnizione del termostato poteva inoltre favorire perdite di liquido refrigerante e la necessità di rabbocchi più ravvicinati.
- Per vetture costruite fra novembre 2020 e marzo 2022 è stata documentata una campagna relativa alla taratura dell'illuminazione anteriore adattiva: a pieno carico i fari potevano non regolarsi correttamente.
Trazione integrale e trasmissione
Sulle Giulia Q4, sia a benzina sia diesel, sono emersi casi di perdita d'olio dal coperchio del differenziale anteriore. L'origine indicata è il paraolio in corrispondenza dell'innesto dell'albero di trasmissione; la risoluzione è segnalata dal 2018.
Elettronica e infotainment
Le vetture del 2016 e del 2017 presentano segnalazioni ricorrenti per il sistema multimediale: schermo che si oscura, radio che si spegne e indicazione del carburante superiore al livello effettivo. Per tali anomalie sono riportati aggiornamenti software.
Freni e campagne di richiamo
- Per alcuni esemplari prodotti da marzo a giugno 2016, una campagna ha previsto la sostituzione del modulo Integrated Brake System per evitare possibili comportamenti anomali in frenata.
- Le vetture costruite fra novembre e dicembre 2017 sono state interessate da un richiamo relativo alla possibile contaminazione da olio minerale dei fluidi di freno e frizione, con rischio di deterioramento dei componenti.
- Una campagna del maggio 2019 ha riguardato Giulia prodotte dal 31 marzo 2016 al 15 marzo 2019: con Active Cruise Control inserito, un'anomalia della gestione elettronica dei freni poteva portare a un'accelerazione non richiesta. Era previsto un aggiornamento della centralina BSM.
- Tra gli ulteriori richiami registrati figurano casi relativi a modulo IBS, dischi freno posteriori, tubazione del circuito freni, fissaggi dei sedili, sensore di pressione e temperatura del carburante e involucro dei freni.
Cosa verificare in fase d'acquisto
È utile accertare l'esecuzione delle campagne di richiamo previste per il telaio della vettura. Sui modelli 2016 e 2017 meritano attenzione il corretto funzionamento di schermo, radio e indicatore del carburante. Sulle 2.0 benzina dei primi anni è opportuno verificare eventuali tracce di refrigerante e la regolarità di funzionamento; sulle Q4, l'assenza di perdite d'olio nell'area del differenziale anteriore. Per le 2.2 diesel va controllata la zona del filtro carburante.
Aggiornata il 1 settembre 2026
Pregi
L’Alfa Romeo Giulia, introdotta dal 2016, ha raccolto riscontri positivi soprattutto per le qualità dinamiche, presenti nelle prove delle versioni diesel, benzina, Veloce e Quadrifoglio. A questi si affiancano risultati documentati nei test di sicurezza e riconoscimenti dedicati al design e al gradimento della stampa e del pubblico.
Guida e comportamento su strada
Le prove disponibili descrivono una berlina agile, precisa nello sterzo e ben equilibrata nel seguire le traiettorie. La Giulia 2.2 TD 180 CV automatica ha mostrato una dinamica vivace anche nel confronto con Audi A4, BMW Serie 3 e Mercedes Classe C; sulla Super turbodiesel automatica sono stati rilevati anche sospensioni efficaci, comfort di buon livello, prestazioni brillanti e consumi contenuti.
Sulle motorizzazioni a benzina, la 2.0 Turbo 200 CV automatica è stata apprezzata per il coinvolgimento di guida e per l’intesa tra motore e cambio automatico a otto rapporti. Le Veloce hanno aggiunto prestazioni e, nelle varianti Q4, il contributo della trazione integrale: la 2.2 turbodiesel Q4 è stata descritta come rapida e prevedibile nelle reazioni, con freni efficienti.
La Quadrifoglio 2.9 V6 ha ricevuto valutazioni molto favorevoli per handling, prestazioni e naturalezza di guida, sia nelle prove individuali sia nel confronto con BMW M3 e Mercedes-AMG C 63 S.
Sicurezza documentata
Nel test Euro NCAP del 2016, la Giulia ha ottenuto 37,4 punti su 38, pari al 98%, nella protezione degli occupanti adulti. L’abitacolo è rimasto stabile nella prova frontale disassata, mentre le prove contro barriera rigida e laterale contro barriera mobile hanno registrato il punteggio massimo.
La frenata autonoma d’emergenza di serie ha inoltre evitato l’impatto in tutte le prove Euro NCAP a bassa velocità.
Design e riconoscimenti
- Il XXV Compasso d’Oro, ricevuto nel 2018, ha valorizzato un disegno proporzionato, essenziale e innovativo, nel quale convivono richiami storici del marchio ed elementi contemporanei.
- Auto Europa 2017 è stato assegnato alla Giulia dopo il giudizio di oltre 100 giornalisti, davanti ad altri 20 modelli.
- Nel premio La Novità dell’Anno 2017, la vettura ha raccolto il 33,4% delle preferenze dei lettori tra quindici candidate selezionate dalla redazione.
Nel complesso, le evidenze disponibili delineano una famiglia di berline con una spiccata attenzione alla guida, affiancata da risultati solidi nei test del 2016 e da riconoscimenti per il progetto stilistico.
Aggiornata il 3 settembre 2026
Flop e successi
La traiettoria commerciale dell’Alfa Romeo Giulia, presente nel segmento italiano delle D-Berline dal 2016, mostra una prima fase di leadership seguita da un progressivo arretramento nelle classifiche annuali. Nel riepilogo del decennio 2015-2024 conserva tuttavia il totale più elevato del segmento, pari a 33.137 immatricolazioni.
Fase di maggiore presenza
Tra il 2016 e il 2019 la Giulia ha guidato per quattro anni consecutivi il mercato italiano delle D-Berline. Le immatricolazioni sono state 4.724 nel 2016, 9.774 nel 2017, 7.193 nel 2018 e 3.573 nel 2019. Il 2017 rappresenta il volume annuo più alto indicato dai dati disponibili.
- 2016: primo posto nel segmento D-Berline con 4.724 immatricolazioni.
- 2017: conferma della leadership con 9.774 unità.
- 2018: primo posto mantenuto, con 7.193 immatricolazioni.
- 2019: ancora prima nel segmento, con 3.573 unità.
Riduzione dei volumi e della posizione
Dal 2020 il modello ha perso il primato di segmento. In quell’anno è passato al secondo posto con 2.393 immatricolazioni, mentre la Tesla Model 3 ne ha registrate 3.353. La seconda posizione è rimasta anche nel 2021, con 1.918 unità contro le 5.046 della Tesla Model 3.
Il posizionamento è poi sceso al terzo posto nel 2022, con 1.217 immatricolazioni, e al quarto nel 2023, con 1.207. Nel 2024 sono state registrate 1.137 unità, lo stesso volume indicato per la BMW Serie 4 GC. Nel 2025 la Giulia ha raggiunto il sesto posto con 811 immatricolazioni, in calo dalle 1.137 dell’anno precedente.
Situazione più recente
Nei primi otto mesi del 2026 la Giulia risulta decima fra le D-Berline italiane, con 295 immatricolazioni, rispetto alle 553 del periodo gennaio-agosto 2025. I dati disponibili descrivono quindi una presenza commerciale più contenuta rispetto agli anni iniziali; non riportano invece valutazioni sull’accoglienza del pubblico né separano eventuali generazioni commerciali della Giulia dal 2016.
Aggiornata il 3 settembre 2026
Richiami
9 richiami registrati
2025 · Lesioni
Il veicolo potrebbe avere l’alloggiamento del freno installato in modo non corretto. Ciò può causare un malfunzionamento del sistema frenante, per cui il veicolo può essere arrestato solo utilizzando il freno di stazionamento. Questo aumenta il rischio di incidenti e lesioni. Il
Produzione: 15.04.2019 - 14.07.2020
2021 · Incendio
A causa di un difetto di fabbricazione, il sensore integrato della pressione e della temperatura del carburante nei veicoli interessati può compromettere la linea di alimentazione del carburante. Ciò può provocare perdite di carburante, aumentando il rischio di incendio nel vano
Produzione: 01.11.2020 - 31.05.2021
2021 · Lesioni
Il modulo del sistema integrato di frenata (IBS) potrebbe essere difettoso. Questo può causare un guasto del sistema frenante antibloccaggio (ABS), aumentando il rischio di un incidente.
Produzione: 16.01.2019 - 15.02.2021
2021 · Lesioni
I dischi freno posteriori possono presentare difetti di materiale. Questo può portare a prestazioni frenanti ridotte, aumentando il rischio di un incidente.
Produzione: The affected vehicles were manufactured between 4 March and 20 August 2020.
2019 · Lesioni
Il software del controllo di velocità di crociera può essere difettoso. Ciò può causare un’accelerazione non intenzionale, con conseguente incidente.
Produzione: The affected vehicles were manufactured between 31 March 2016 and 15 March 2019.
2019 · Lesioni
Le guide del sedile potrebbero essere insufficienti e i sedili potrebbero essere posizionati in modo errato. Di conseguenza, i sedili potrebbero staccarsi durante la marcia, aumentando il rischio di un incidente.
Produzione: The affected vehicles were manufactured between 14 November 2018 and 7 February 2019.
2019 · Lesioni
Un punto di fissaggio della linea del circuito di raffreddamento può danneggiare la linea del circuito freno. Di conseguenza, le prestazioni del sistema frenante potrebbero ridursi e portare alla perdita di controllo e a un aumento del rischio di incidenti.
Produzione: The vehicles affected were produced between 8 September 2016 and 15 March 2018.
2018 · Lesioni
I liquidi freni e frizione contengono olio minerale e, di conseguenza, possono danneggiare alcuni componenti del sistema frenante e della frizione. Di conseguenza i sistemi freni e frizione possono guastarsi.
Produzione: The vehicles affected were produced between November 2017 and December 2017.
2016 · Lesioni
null Difetti nell'elettronica del Sistema Frenante Integrato (IBS) possono portare a problemi durante la frenata.
Produzione: The vehicles affected were produced between March 2016 and June 2016.
Sicurezza Euro NCAP
Nessuna prova Euro NCAP pubblicata per questa famiglia.
