
Alfa Romeo
Alfa Romeo Giulia 2.2 t Business 150cv
13.900 €
Questa vettura è proposta e venduta da PROXIMA AUTO.
- Anno 2016
- 156.700 km
- Diesel
- Manuale
- Berlina
Alfa Romeo Giulia 2.2 t Business 150cv
Questa Alfa Romeo Giulia 2.2 diesel Business da 150 CV ha un motivo molto concreto per farsi scegliere: offre la sostanza della Giulia — trazione posteriore, equilibrio del telaio e piacere di guida — in una configurazione pensata anche per viaggiare e lavorare. Non serve cercare la versione più potente per apprezzare ciò che rende speciale questa berlina.
L’esemplare proposto da PROXIMA AUTO è immatricolato a giugno 2016, ha 156.700 km certificati e costa 13.900 €, senza obbligo di finanziamento, con passaggio di proprietà escluso. È nera, ha il cambio manuale e viene dichiarata completa di doppie chiavi.
Il punto interessante è proprio l’abbinamento tra il 2.2 diesel da 150 CV e il manuale: un motore adatto alle percorrenze extraurbane, con un cambio che lascia al guidatore un ruolo più attivo. La trazione posteriore non è soltanto una voce nella scheda tecnica: insieme all’impostazione del telaio è uno dei motivi per cui scegliere una Giulia invece di una berlina acquistata esclusivamente per spostarsi.
È una proposta per chi vuole fare strada senza rinunciare al gusto di guidare. Se invece l’utilizzo previsto è quasi tutto composto da brevi tragitti cittadini, il diesel con filtro antiparticolato merita una valutazione più attenta. Prima dell’acquisto va inoltre verificata la compatibilità della classe Euro 6 con le limitazioni locali attuali e programmate. Una Business con dotazioni utili, non soltanto di rappresentanza
La configurazione dichiarata è più interessante di quanto lasci intendere il solo nome dell’allestimento. Oltre a climatizzatore automatico bizona, navigatore Alfa Connect da 6,5", Bluetooth e cruise control, il concessionario indica sedile guida elettrico con memoria, sedile passeggero elettrico, Keyless Entry, fari Bi-Xenon, impianto Hi-Fi e sensori di parcheggio posteriori.
Sono accessori che migliorano l’utilizzo quotidiano: la memoria del sedile è comoda se l’auto viene condivisa, i sensori aiutano nelle manovre e le bocchette posteriori rendono più confortevoli i viaggi anche per chi siede dietro.
Il nero, le cornici cromate e i cerchi da 17" dichiarati danno poi alla vettura un’impronta elegante, senza ricorrere a una configurazione esasperata. La scheda riporta anche i cerchi da 16" tra le dotazioni standard: sull’esemplare vanno quindi confermati i 17" e gli altri accessori descritti dal venditore, attraverso verifica diretta e distinta di equipaggiamento.
Sul fronte sicurezza risultano frenata autonoma d’emergenza, avviso di collisione e avviso di uscita dalla corsia. Sono dotazioni apprezzabili, ma non vanno confuse con un cruise control adattivo o con un sistema di centraggio attivo della corsia. I chilometri vanno letti insieme alla manutenzione
I 156.700 km non sono, da soli, un motivo per scartarla: sono compatibili con l’impiego di una berlina diesel del 2016. A fare la differenza sono gli interventi documentati e le condizioni attuali, non il numero sul contachilometri preso isolatamente.
Su questa Giulia noi di AUB concentreremmo la verifica su pochi punti concreti: Non significa presumere che ci siano difetti: significa dare basi solide all’acquisto. Perché prenderla in considerazione
A 13.900 € questa Giulia merita una visita se cerchi una berlina diesel elegante, piacevole da guidare e con una dotazione dichiarata concretamente utile. Non la sceglierei per avere l’infotainment più recente o l’assistenza alla guida di ultima generazione: la sceglierei per la sua impostazione meccanica e per ciò che può ancora offrire nell’uso quotidiano.
La sintesi è semplice: Una Giulia da usare davvero: 150 CV, cambio manuale e trazione posteriore, con il comfort che serve per viaggiare e un carattere che non si esaurisce nel tragitto casa-lavoro.
- Distribuzione: chiedere fattura e data dell’eventuale sostituzione della cinghia, verificando le scadenze previste per questo specifico motore anche in funzione dell’età.
- Tagliandi e lubrificazione: ricostruire intervalli e olio utilizzato; effettuare un avviamento a freddo e controllare eventuali anomalie o segnalazioni.
- Frizione e volano bimassa: durante la prova verificare slittamenti, vibrazioni e rumori anomali, oltre alla regolarità degli innesti del cambio.
- DPF ed EGR: una diagnosi aiuta a valutare lo stato del sistema antinquinamento e l’eventuale presenza di errori memorizzati.
- Assetto, freni ed elettronica: controllare giochi, rumorosità, consumo uniforme degli pneumatici e funzionamento degli accessori. Trattandosi di un esemplare dei primi mesi di commercializzazione…
Prima di firmare, chiederei storico manutentivo, riscontro della certificazione chilometrica, conferma degli accessori e preventivo comprensivo del passaggio. La voce “garanzia estesa: no” non equivale all’assenza della garanzia legale di conformità prevista nella vendita professionale al consumatore: durata e condizioni vanno chiarite nel contratto. L’auto è visionabile su appuntamento: la prova su strada è il passo giusto per trasformare una proposta interessante in una scelta convinta.
