La trazione integrale permanente è un sistema che invia continuamente la coppia motrice a entrambi gli assi. Nelle configurazioni tradizionali la distribuzione avviene mediante un differenziale interassiale oppure un giunto di accoppiamento, mentre altre architetture, come quelle con motori distinti per ciascun asse, possono adottare soluzioni differenti. La ripartizione iniziale può essere sbilanciata, ad esempio 40:60, e il sistema può integrare differenziali autobloccanti meccanici, Torsen o frizioni multidisco. Il torque vectoring contribuisce a ottimizzare motricità, stabilità e comportamento dinamico, anche lavorando con i controlli di trazione e stabilità. Questa soluzione può agevolare l'impiego della potenza e l'accelerazione nei veicoli ad alte prestazioni e migliorare trazione, stabilità e prevedibilità della risposta, soprattutto quando l'aderenza è ridotta; il risultato dipende comunque anche da pneumatici, fondo stradale e taratura. Rispetto alla trazione 2WD o a un'integrale inseribile su richiesta, può comportare maggiore massa e attriti, con consumi potenzialmente più elevati.
Motorizzazioni e tecnologie
Trazione integrale permanente
Esempio
Una famiglia valuta un SUV usato per percorrere ogni giorno una strada collinare, che d'inverno può essere bagnata o coperta di neve. In uscita da una curva o ripartendo in salita, l'auto mantiene una risposta più sicura e regolare perché la spinta è già disponibile anche alle ruote posteriori. Non elimina però l'importanza di pneumatici adatti: con gomme molto usurate, anche il sistema migliore può fare poco.
