La penale di estinzione anticipata, definita anche indennizzo, è la somma che il finanziatore può domandare quando un prestito auto viene rimborsato prima della scadenza, integralmente o solo in parte. Nel credito ai consumatori, il rimborso anticipato comporta il diritto alla riduzione del costo totale del credito per il periodo residuo del contratto, includendo i costi addebitati dal finanziatore al consumatore, salvo le esclusioni previste per imposte e specifiche spese di terzi. L’indennizzo può arrivare al massimo all’1% dell’importo restituito in anticipo se resta più di un anno alla conclusione del finanziamento, oppure allo 0,5% se la durata residua è pari o inferiore a un anno; in ogni caso, non può eccedere gli interessi che sarebbero maturati nel periodo restante. Non è richiesto se il rimborso deriva da una copertura assicurativa a garanzia del credito o se avviene in un periodo nel quale il contratto non prevede un tasso di interesse fisso predeterminato espresso in percentuale. Termini, costi e modalità dell’estinzione anticipata devono risultare con chiarezza nel contratto e nella comunicazione commerciale.
Finanziamento e credito
Penale estinzione anticipata
Esempio
Dopo aver venduto la propria auto usata, una persona decide di usare parte del ricavato per chiudere in anticipo il finanziamento della vettura nuova. Prima di versare la somma, controlla il conteggio richiesto dalla finanziaria: il debito residuo si riduce degli interessi non ancora maturati, ma può comparire anche un piccolo costo legato alla chiusura anticipata. Confrontando il totale con le rate che resterebbero da pagare, può capire se l’operazione è conveniente.
