Finanziamento e credito

Indice Euribor applicato al leasing

L’Euribor è un indice di riferimento del costo del denaro all’ingrosso tra le banche dell’area euro. Nei leasing a tasso variabile, il canone finanziario è spesso determinato dall’Euribor (a 1, 3 o 6 mesi) più uno spread fisso concordato. A ogni data di revisione, la variazione dell’Euribor modifica la quota interessi dei canoni successivi: se l’indice sale, il costo aumenta; se scende, diminuisce. Il contratto precisa l’indice utilizzato, la frequenza di aggiornamento, il periodo di rilevazione e i meccanismi di arrotondamento; possono essere previste clausole di floor (tasso minimo) o cap (tetto massimo). La corretta indicazione dell’indice e delle modalità di calcolo rientra negli obblighi di trasparenza informativa. La produzione e l’uso degli indici di riferimento finanziari sono regolati a livello europeo dal Regolamento (UE) 2016/1011 (Benchmark Regulation), che mira a garantire integrità e affidabilità dei benchmark. Per chi preferisce certezza dell’importo, l’alternativa è il tasso fisso. La scelta tra fisso e variabile andrebbe ponderata in base all’orizzonte temporale, alla propensione al rischio e agli scenari di tasso.

Esempio

Leasing con canone calcolato sull’Euribor 3 mesi + 3%: se l’Euribor passa da 2,0% a 2,5%, il canone aumenta per riflettere il nuovo tasso del 5,5%.