Tasse e costi di possesso

Diritti di motorizzazione

I diritti di Motorizzazione sono gli importi dovuti per svolgere pratiche presso gli uffici competenti, come immatricolazioni, rilascio di duplicati, revisioni, visite e prove tecniche oppure omologazioni. Le somme applicate dipendono dai tariffari collegati ai codici delle singole procedure e possono variare in seguito a aggiornamenti. Per le pratiche ordinarie, il versamento viene effettuato di norma tramite PagoPA, sia online sia attraverso un prestatore di servizi di pagamento, inclusi gli sportelli fisici. Non vanno confusi con l’IPT o con il bollo auto: rientrano infatti tra le spese di immatricolazione e, per una prima immatricolazione, si aggiungono all’imposta di bollo e al costo delle targhe. L’art. 93 del Codice della strada prevede l’immatricolazione di autoveicoli, motoveicoli e rimorchi ai fini della circolazione e attribuisce all’ufficio competente il rilascio della carta di circolazione; il Documento Unico è invece disciplinato dall’art. 1 del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 98, che identifica la carta di circolazione come Documento Unico e assegna al MIT la competenza per il rilascio.

Esempio

Chi acquista un’auto usata importata dall’estero deve completare le pratiche necessarie per poterla far circolare con i documenti italiani. Nel preventivo complessivo della procedura può trovare una voce separata legata agli adempimenti svolti presso la Motorizzazione, oltre alle altre spese previste per mettere il veicolo su strada.

Esplora