Il controllo VIN consiste nella verifica del Vehicle Identification Number, il codice alfanumerico che identifica in modo univoco il veicolo e che, di norma, comprende 17 caratteri. L’accertamento mette a confronto i dati identificativi del mezzo con la relativa documentazione, così da far emergere eventuali difformità. Include l’esame del numero di telaio punzonato sulla struttura portante, della targhetta del costruttore e del confronto con la carta di circolazione; se disponibile, può essere considerato anche il COC. La composizione del VIN consente di individuare il costruttore e alcune caratteristiche generali del veicolo, secondo lo standard tecnico ISO 3779. La visura PRA si richiede tramite targa e può riportare il numero di telaio. Qualora il VIN punzonato risulti diverso da quello indicato nella carta di circolazione, la difformità deve essere comunicata preventivamente all’UMC.
Gravami e verifiche
Controllo VIN (Vehicle Identification Number)
Esempio
Prima di acquistare un’auto usata con 85.000 chilometri dichiarati, l’acquirente osserva il numero riportato alla base del parabrezza e lo confronta con quello sulla carta di circolazione. Durante il controllo nota che una lettera non coincide con il dato presente sulla targhetta nel vano motore. Decide quindi di sospendere la trattativa finché la discrepanza non viene chiarita.
