Vendita

I chilometri sono certificati?

Sì. Per ogni vettura il concessionario documenta il chilometraggio dichiarato attraverso verifiche e fonti oggettive. In particolare: vengono consultati i dati registrati in sede di revisione periodica presso la Motorizzazione Civile (in attuazione della Dir. 2014/45/UE e del D.M. 214/2017, i chilometri vengono annotati sul certificato di revisione e nella banca dati MCTC), viene analizzato lo storico dei tagliandi/manutenzioni e, quando disponibili, perizie e report diagnostici. Il valore rilevato è riportato in contratto/fattura e nella documentazione consegnata al cliente. Alterare o occultare il chilometraggio è una pratica illecita e sanzionabile; una comunicazione non veritiera potrebbe costituire pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20-22 del Codice del Consumo. Per questo il concessionario adotta procedure interne di controllo e i clienti possono verificare i dati di revisione tramite i canali ufficiali (es. banca dati della Motorizzazione). Se, nonostante le cautele, emergesse una difformità rilevante tra chilometraggio dichiarato e chilometraggio reale, per l’acquirente consumatore trovano applicazione la garanzia legale di conformità di 24 mesi prevista dagli artt. 128-135 del Codice del Consumo (riducibile a 12 mesi per beni usati se concordata espressamente). Il chilometraggio è un elemento essenziale di conformità: in caso di non conformità sono previsti i rimedi di cui all’art. 130 (ripristino della conformità, riduzione del prezzo o risoluzione del contratto), fermo restando l’obbligo di segnalare il difetto entro termini di legge (di regola entro due mesi dalla scoperta). Per acquisti effettuati da professionisti o imprese, si applicano le tutele del Codice Civile sui vizi (artt. 1490-1495). Eventuali aggiornamenti normativi possono essere verificati e i dettagli attuali risultano dalla documentazione del venditore. Esempi pratici: - Acquisto di un’auto usata del 2019: il dato chilometrico sul certificato di revisione 2023 coincide con quello in contratto. Nessuna anomalia. - Dopo l’acquisto, il cliente nota che il dato storico tagliandi di un’officina estera non coincide: si apre una verifica incrociando i dati MCTC e la documentazione. Se emerge una non conformità, si attivano i rimedi previsti dalla legge (riduzione prezzo o, nei casi gravi, risoluzione). Per casi specifici o veicoli d’importazione con storico parziale, è opportuna una verifica documentale completa prima dell’acquisto.
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